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La missione STS-125

F

federico

Autore discussione #1
Terminata la STS-124 con l'installazione presso la ISS del secondo modulo del laboratorio giapponese Kibo, la NASA inizia a pianificare la prossima missione, la STS-125.

La STS-125 era dapprima prevista per l'estate 2008 (indicativamente luglio/agosto), ma i ritardi subiti durante i preparativi del lancio della STS-122, causati da quel maledetto flessibile sull'Atlantis, hanno fatto slittare la missione, ora schedulata per ottobre 2008.

La missione sarà svolta di nuovo dall'Orbiter Atlantis e sarà, ahimé, l'ultima missione per lui! Ma sarà anche la missione che darà l'addio alle visite presso telescopio Hubble. La STS-125, infatti, non prevederà alcuna visita alla Stazione Spaziale Internazionale, ma vedrà una serie di interventi di manutenzione e upgrade al telescopio spaziale. A comandarla sarà l'astronauta veterano Scott D. Altman. Veterano è dir poco! Già comandante dell'ultima missione presso Hubble, la STS-109 nel 2002 (col poi distrutto Columbia), ma anche pilota nella STS-90 e STS-106.

In questi dodici giorni di missione saranno tanti e tali i miglioramenti che saranno apportati al telescopio, che ce lo restituiranno ancora più perfetto e potente di prima, in grado di "guardare" ancora più lontano di quanto l'uomo non abbia mai potuto fare dalla terra, e per ancora molto tempo. Sarà la quinta missione dello Shuttle presso Hubble.

Ovviamente straordinarie le caratteristiche degli strumenti che saranno installati, per esempio uno spettrografo di raggi cosmici, in grado di esaminare i corpi celesti più lontani, come i QUASAR; ma anche una telecamera a largo spettro (WFC3) in grado di captare le radiazioni ultraviolette ed infrarosse. Infine verranno riparati pezzi guasti e installati di nuovi, come giroscopi, batterie e sensori vari.

In questa pagina, un interessante video/overview sulla missione.

Particolare attenzione sarà rivolta alla sicurezza dell'equipaggio. Rispetto a tutte le altre missioni presso la ISS, gli astronauti, in caso di gravi problemi, non avranno una struttura appoggio di riferimento come la ISS, appunto. Né potranno raggiungerla dall'orbita di Hubble (superiore a quella della ISS). Dal disastro del Columbia, ogni missione prevede una parallela missione di soccorso agli astronauti che sostano presso la ISS in caso di necessità, ma in questo caso sarà approntato da subito, sul launch Pad 39B l'Orbiter Endeavour, pronto a partire immediatamente qualora si verificassero problemi.

Nelle foto sotto (fonte NASA.gov), lavori di manutenzione sull'Atlantis a Cape Canaveral. In fase di preparazione alla STS-125 stanno provvedendo alla sostituzione di uno dei main engines...







Alcune foto di Hubble (fonte NASA.gov): agganciato al Columbia durante la STS-109...



ancora ripreso durante la stessa missione...



Infine la patch della missione...



Fede ;)
 

Alberto

Membro attivo
#2
Però, fantastico!!! Sbaglio, o è la prima volta che c'è una seconda navetta pronta al lancio in caso di problemi?
 
F

federico

Autore discussione #3
Non sbagli ;)

Dal disastro del Columbia, che nel 2003 effettuò proprio l'ultima missione di manutenzione di Hubble, tutte le missioni prevedono una missione parallela di rescue, ma nel caso di Hubble, non avendo una struttura di appoggio, il tutto deve essere tempestivo. Credo che anche l'aspetto psicologico dell'equipaggio sia fondamentale nella prossima missione. Infatti, un conto è sapere che lassù potrai contare su una struttura come la Stazione Spaziale Internazionale in caso di necessità, in conto è sapere che sarai tu, da solo nello spazio. Anche gli ambienti di lavoro saranno ben diversi: 12 giorni di spazi angusti sull'Orbiter anziché le comodità della ISS. Ormai gli astronauti si erano abituati a tutta un'altra storia.

Fede ;)
 
D

Dj Ruck

Autore discussione #4
BEne bene...attendiamo questa nuova missione...anche selontana...ma attendiamo...quindi riguarda Hubble...bene
 
#5
Ma Hubble non era ormai ai suoi ultimi giorni di vita operativa? Sentivo da più parti che la macchina ha raggiunto ormai i suoi limiti e per andare oltre serve un telescopio totalmente nuovo, costruito per ben altre prestazioni. Con questa manutenzione invece mi pare di capire che la NASA ha ancora parecchia fiducia nel caro vecchio Hubble, la cui vita operativa mi sembra sia già stata di molto prolungata, a più riprese.

Ciao
Filippo
 
F

federico

Autore discussione #6
Ciao Filippo, scusa per il ritardo :p

Si, è vero, Hubble avrebbe "in teoria" raggiunto il limite della sua operatività a 18 anni dal lancio. In teoria però, altrimenti non sarebbe giustificata la STS-125. In realtà, Hubble è perfettamente funzionante e in grado di garantire operatività ancora per lungo tempo, tanto da giustificare la spesa, stimata in oltre 600 milioni di $, per la missione di manutenzione. Non solo, voci interne alla NASA prevedono addirittura una quinta missione di manutenzione per Hubble, addirittura nel 2013. A questo punto sorgerebbe una domanda: ma se la messa a terra degli Orbiter è prevista per il 2010, chi effettuerà la quinta missione su Hubble 3 anni dopo?

Hubble dovrebbe essere sostituito dal nuovissimo NGST (New Generation Space Telescope) proprio dal 2013, ma il cui sviluppo è ancora in alto mare.

Inoltre, una quinta missione richiederebbe la soppressione di numerosi esperimenti scientifici da parte della NASA.

Tutto ciò mi porterebbe a trarrre un paio di conclusioni: tanto per Hubble quanto per lo Shuttle, passando per tutte ciò che c'è in mezzo, i limiti operativi che la NASA dà alle sue creazioni sono estremamente restrittivi, in realtà gli strumenti durano molto di più; dopo il boom tecnologico degli anni '60 - '70, di cui lo stesso Hubble e lo Shuttle sono figli, la progettazione di nuove macchine spaziali prosegue molto a rilento... i grossi progetti per lo meno! Il nuovo NGST che sostituirà Hubble ma anche Orion che sostituirà lo Shuttle ne sono una dimostrazione.

Fede ;)