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Indagine di mercato per scrittura Libro/Guida sul pilotaggio professionale del Boeing 737 NG.

Libro/Guida sul pilotaggio professionale del Boeing 737 NG:

  • Si, mi interessa.

    Voti: 45 95,7%
  • No, non mi interessa.

    Voti: 0 0,0%
  • Lo trovo inutile.

    Voti: 0 0,0%
  • Non saprei rispondere.

    Voti: 2 4,3%

  • Votatori totali
    47
  • Questo sondaggio verrà chiuso: .
#21
Fai PDF inizialmente. Cmq bella idea. Occhio alla parte legata ai compensi. Fatture ecc...
Certo, a giorni sento il commercialista per avere delucidazioni a riguardo.
Ma ho paura che non si può scrivere per via della compagnia che ha imposto una restrizione nel contratto firmato.
Domani mi rileggo bene il contratto per capire se ci sono limitazioni.
 

deltamike

Silver Supporter
#22
Il mio personale parere è che in un "manuale di funzionamento e procedure" la parte dei compensi, fatture... non sia di grande interesse
Ma forse mi perdo qualcosa?

Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
 

Giovanni

Supporter Platinum
#23
Antonio ribadisco che è davvero un'ottima idea!! :cool::) non mollare il progetto!! (per gli aspetti legali se hai dubbi scrivimi anche in pvt possiamo vederli assieme).
Sulla lingua del testo: Io personalmente non ho problemi con l'inglese, però secondo me - se decidessi di fare anche una versione in italiano - diventerebbe un must have per moltissimi simmers italiani (me compreso) che interessati al 737 che abbiano voglia di approfondire, senza impazzire con l'inglese;
d'altro canto - correggimi se sbaglio - credo che la prima bozza tu la rediga in italiano per poi tradurla no?
 
Ultima modifica:

marco.zudetic

Staff Forum
Resp. Area X-Plane
#24
in italiano sarebbe il top e andrebbe a colmare una bella lacuna. comprendo però che l'inglese sia la scelta più ovvia
 

ipogato

Supporter Platinum
#25
Grandissima idea, la supporto in pieno!
Sono un po' "arrugginito" in quanto non volo (simulo) da oltre un anno causa pc ko, e sono decisamente molto arrugginito sul 737 (mi ero dedicato al bus), ma appena riesco a prendere un pc mi vorrei buttare su xplane e di conseguenza 737 Zibo, quindi... capiterebbe a fagiolo!!!
 

Cecco

Silver Supporter
#26
Antonio ribadisco che è davvero un'ottima idea!! :cool::) non mollare il progetto!! (per gli aspetti legali se hai dubbi scrivimi anche in pvt possiamo vederli assieme).
Sulla lingua del testo: Io personalmente non ho problemi con l'inglese, però secondo me - se decidessi di fare anche una versione in italiano - diventerebbe un must have per moltissimi simmers italiani (me compreso) che interessati al 737 che abbiano voglia di approfondire, senza impazzire con l'inglese;
d'altro canto - correggimi se sbaglio - credo che la prima bozza tu la rediga in italiano per poi tradurla no?
Ciao Giò... interesserebbe anche a me... anche se ho già qualche info in merito
 

Giovanni

Supporter Platinum
#27
Beh Cecco sicuro di info ne hai più di me!! :) ..Proprio per questo mi piacerebbe un testo come quello che ha in mente Antonio.
Ad es. nel mio caso mi fermo al molto materiale reperibile in rete, più o meno buono, letto negli anni ..Quindi non faccio fatica a nascondere la mia ignoranza in materia; tempo fa comprai anche il compendio di Mike Rey per cercare di approfondire un po’.. ma spari’ nei meandri di ben due traslochi fatti ...colpevole anche la lettura in inglese.
 
Ultima modifica:

Cecco

Silver Supporter
#28
Beh Cecco sicuro di info ne hai più di me!! :) ..Proprio per questo mi piacerebbe un testo come quello che ha in mente Antonio.
Ad es. nel mio caso mi fermo al molto materiale reperibile in rete, più o meno buono, letto negli anni ..Quindi non faccio fatica a nascondere la mia ignoranza in materia; tempo fa comprai anche il compendio di Mike Rey per cercare di approfondire un po’.. ma spari’ nei meandri di ben due traslochi fatti ...colpevole anche la lettura in inglese.
Mi riferivo agli aspetti legali/finanziari
 
#30
Mi riferivo agli aspetti legali/finanziari
Allora, per quanto riguarda la parte finanziaria, devo ancora sentire il commercialista, però da articoli che ho letto su internet ci sono due strade:
1) eBook e/o versione cartacea pubblicata sul proprio sito web: richiede partita IVA con sensibile aumento dei costi;
2) eBook e/o versione cartacea pubblicata su piattaforme dedicate (tipo Amazon): la piattaforma trattiene una percentuale (in base alla piattaforma fino al 40%) e fattura al cliente, il ricavo al netto va poi inserito nella dichiarazione dei redditi per il pagamento delle rispettive tasse.
Onestamente non mi interessa ne guadagnarci ne lucrare su questo progetto, però vorrei coprire determinati costi per eventuale stampa della versione cartacea e la creazione di apposito sito web, più un altro progetto free che poi vi dirò!
Il limite più grande invece è l’aspetto legale dato che da contratto è assolutamente vietato diffondere materiale, foto, video, informazioni operazionali e dati sensibili (e qui capisco perché tutti i libri che ci sono in commercio parlano dei sistemi o cose del genere ma mai di procedure operative).
Diciamo che credo che l’ostacolo si può scavalcare in due modi:
- o sganciare il tutto e usare procedure Boeing di default;
- o rendere il tutto un flusso unico senza divisione tra PF e PM, single pilot operations insomma (questo per voi simmer sarebbe il top perché il 99% di voi vola da solo e molto raramente si vede un aereo pilotato in multi crew. L’aspetto negativo di questo però è quello di non poter usare tale pubblicazione in ambiente multi crew, tipo nella vita reale).
 

deltamike

Silver Supporter
#31
Ma le procedure standard Boeing differenziano molto da quelle delle varie compagnie?

Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
 
#32
Ma le procedure standard Boeing differenziano molto da quelle delle varie compagnie?

Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
Dipende dalla compagnia.
Le procedure Boeing sono complete, ma a volte vengono integrate con standard di compagnia diversi.
 

Cecco

Silver Supporter
#33
Allora, per quanto riguarda la parte finanziaria, devo ancora sentire il commercialista, però da articoli che ho letto su internet ci sono due strade:
1) eBook e/o versione cartacea pubblicata sul proprio sito web: richiede partita IVA con sensibile aumento dei costi;
2) eBook e/o versione cartacea pubblicata su piattaforme dedicate (tipo Amazon): la piattaforma trattiene una percentuale (in base alla piattaforma fino al 40%) e fattura al cliente, il ricavo al netto va poi inserito nella dichiarazione dei redditi per il pagamento delle rispettive tasse.
Onestamente non mi interessa ne guadagnarci ne lucrare su questo progetto, però vorrei coprire determinati costi per eventuale stampa della versione cartacea e la creazione di apposito sito web, più un altro progetto free che poi vi dirò!
Il limite più grande invece è l’aspetto legale dato che da contratto è assolutamente vietato diffondere materiale, foto, video, informazioni operazionali e dati sensibili (e qui capisco perché tutti i libri che ci sono in commercio parlano dei sistemi o cose del genere ma mai di procedure operative).
Diciamo che credo che l’ostacolo si può scavalcare in due modi:
- o sganciare il tutto e usare procedure Boeing di default;
- o rendere il tutto un flusso unico senza divisione tra PF e PM, single pilot operations insomma (questo per voi simmer sarebbe il top perché il 99% di voi vola da solo e molto raramente si vede un aereo pilotato in multi crew. L’aspetto negativo di questo però è quello di non poter usare tale pubblicazione in ambiente multi crew, tipo nella vita reale).
Ciao Antò,
allora... la seconda opzione è quella che ho adottato io a suo tempo con Simmarket.
In breve ti spiego come funziona, sperando di ricordare il tutto:
- Ti registri come "vendor" e accetti le loro condizioni (Percentuale che va a loro, percentuale che va a te). Il prezzo di vendita lo decidi tu. Loro guadagnano il 20% su ogni vendita. Considera che ti pagano IVA esclusa(perchè la versano loro ad ogni nazione da cui proviene l'acquisto), quindi se vendi a 15 euro, tu guadagni "9,qualcosa" a prodotto.
- Una volta fatte le tue vendite, tu gli puoi rilasciare una fattura per "Lavori Occasionali", ovvero quei lavori che fai saltuariamente e che ti consentono di rilasciare fatture senza Partita IVA ma soltanto con Codice Fiscale. Tale fattura, va inviata al venditore (chi ti vende il prodotto e quindi chi ti paga, corredata di marca da bollo da 2 euro)
- Fatto ciò, tieni sempre presente che le prestazioni occasionali annue, non possono superare i 5.000 euro se non erro. raggiunti i quali devi smettere, altrimenti diventa una vera e propria azienda a scopo di lucro.
- La somma percepita, la DEVI dichiarare nel 730 come ricavo (reddito) aggiuntivo. Le società ( io lavoro per RFI) ti consentono di fare prestazioni occasionali, ma se ti beccano a fare il doppio lavoro, ti fanno il mazzo a tarallo. Quindi se rimani nei limiti dei 5.000, sei ok.
Cmq se vuoi delucidazioni, chiamami pure se hai ancora il mio numero
Se qualcuno, a livello finanziario, vuole correggermi, è ben accetto..
 
#34
Ciao Antò,
allora... la seconda opzione è quella che ho adottato io a suo tempo con Simmarket.
In breve ti spiego come funziona, sperando di ricordare il tutto:
- Ti registri come "vendor" e accetti le loro condizioni (Percentuale che va a loro, percentuale che va a te). Il prezzo di vendita lo decidi tu. Loro guadagnano il 20% su ogni vendita. Considera che ti pagano IVA esclusa(perchè la versano loro ad ogni nazione da cui proviene l'acquisto), quindi se vendi a 15 euro, tu guadagni "9,qualcosa" a prodotto.
- Una volta fatte le tue vendite, tu gli puoi rilasciare una fattura per "Lavori Occasionali", ovvero quei lavori che fai saltuariamente e che ti consentono di rilasciare fatture senza Partita IVA ma soltanto con Codice Fiscale. Tale fattura, va inviata al venditore (chi ti vende il prodotto e quindi chi ti paga, corredata di marca da bollo da 2 euro)
- Fatto ciò, tieni sempre presente che le prestazioni occasionali annue, non possono superare i 5.000 euro se non erro. raggiunti i quali devi smettere, altrimenti diventa una vera e propria azienda a scopo di lucro.
- La somma percepita, la DEVI dichiarare nel 730 come ricavo (reddito) aggiuntivo. Le società ( io lavoro per RFI) ti consentono di fare prestazioni occasionali, ma se ti beccano a fare il doppio lavoro, ti fanno il mazzo a tarallo. Quindi se rimani nei limiti dei 5.000, sei ok.
Cmq se vuoi delucidazioni, chiamami pure se hai ancora il mio numero
Se qualcuno, a livello finanziario, vuole correggermi, è ben accetto..
Grazie Francè, il numero è sempre quello? finisce con 488 vero?
 

deltamike

Silver Supporter
#39
Io ne prenoto 2... non si sa mai

Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
 
#40
Allora, ieri in occasione del check semestrale al simulatore ho chiesto all’esaminatore cosa legalmente si potesse riportare in un eventuale libro.
Lui mi ha risposto che per tutto quello che riguarda come sono fatti i sistemi e come funzionano e le limitazioni d’uso non ci sono problemi.
La compagnia vieta invece riportare le proprie
SOP, le procedure customizzate e materiale come checklist e manuali.
Ha detto che non ci dovrebbero essere problemi se si usano SOP Boeing o un misto tra Boeing e Compagnia.
Mi ha suggerito, nel caso di scrittura, di usare le SOP Boeing, integrarle con quelle di compagnia nei punti carenti e aggiungere poi le varie note e addestramento ricevuto negli anni.
Non so, dato che non vorrei ritrovarmi senza lavoro, proporrei a questo punto procedure Boeing espanse con spiegazione tecnica e vari trucchetti e tecniche per rendere il volo più professionale e smart.
Non so però quanti “fanatici” ci sono in ambito simulativo che pensano “o uso le procedure di compagnia o nada...”
A voi il commento delle idee!
Come sempre grazie a tutti per il tempo dedicato al progetto.