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#21 (permalink) | |
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Amico di VV.com
Data registrazione: 27-11-2007
Messaggi: 108
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Citazione:
A proposito delle povere ditte che sono costrette a pagare quando gli operai non seguono tutte le precauzioni, penso che sappiate anche voi che fin troppo spesso ai lavoratori viene dato il manuale con tutte le norme di sicurezza, viene detto tutto ciò che bisogna fare in casi di emergenza, ma altrettanto semplicemente gli viene detto "Guarda, se fai così ci metti 3 volte il tempo necessario e quindi se vuoi continuare a lavorare qui, lascia pure perdere le norme di sicurezza". O se non viene detto esplicitamente, viene fatto capire. Per fare un esempio meno drammatico, nella (grossa) azienda dove lavoro io dobbiamo trattare anche dati coperti da privacy; al corso che abbiamo fatto (e come politica ufficiale dell'azienda) ci hanno insegnato a leggere un paragrafetto dove chiediamo nel dettaglio il consenso al trattamento dei dati personali; solo per chiedere questo consenso, ci metteremmo al telefono 2 minuti ed il tempo della telefonata deve però rimanere sotto i 4 minuti per non far attendere i clienti. Morale della favola, se vuoi rimanere in ditta devi fare provvigioni altrimenti non ti rinnovano il contratto, quindi telefonate brevi, quindi tutto quello che la ditta ha insegnato sulla privacy si riduce a "Mi autorizza al trattamento dei dati personali?", cosa che LEGALMENTE potrebbe causare un sacco di casini. Beh, se l'azienda spinge ad operare in questo modo trascurando le stesse regole che lei stessa ha stabilito che devono essere seguite per essere in regola con la legge, è giusto che se vengono infrante paghi l'azienda. Non basta fare le regole e dire ai lavoratori quali sono: è anche necessario metterli nelle condizioni di poterle applicare. Ciao, Corrado
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Corrado Sinigoi Membership Coordinator - membership at vatita dot net or sinigoi at vatita dot net
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#22 (permalink) | |
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Membro
Data registrazione: 27-11-2007
Residenza: Milano
Messaggi: 80
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Riporto, cosi' come la ho trovata, una lettera pubblicata sul forum di Beppe Severgnini, "Italians". La trovo molto interessante, perche' sintetizza molto bene una cosa che avevo gia' sentito in qualche intervista immediatamente successiva all'incidente:
Citazione:
http://www.corriere.it/solferino/sev...7-12-13/02.spm E' cosi' impensabile che qualcuno degli operai, preso dal panico e dalla disperazione di vedere olio rovente sprizzare in giro, abbia fatto il gravissimo errore di usare un idrante, ottenendo quindi un effetto ancor piu' disastroso? Catena degli eventi, una cosa che magari poteva andare a colpire solamente un operai, di colpo e' diventata una condanna per 4 piu' 3 che sono in condizioni gravissime. Ciao, Luca |
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#23 (permalink) |
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Membro
Data registrazione: 26-11-2007
Messaggi: 61
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Non so quanti di voi hanno visitato un'acciaieria "vera", io posso dire di conoscerla abbastanza bene, perchè mio padre ci ha lavorato, e ha cominciato a portarmi lì quando avevo circa 4 anni.
Quell'ambiente mi piace descriverlo come "un girone dell'inferno", centimentri di scoria nera sul pavimento e sulle pareti, temperature intorno ai 1500 gradi, rumore, metallo incandescente. Ora lavoro in un fonderia di alluminio, che sembra l'eden a confronto, soprattutto per scelta del titolare, che ci tiene tantissimo alla pulizia. Eppure ci sono persone che lavorano in questi "gironi infernali", per necessità o per scelta (è incredibilmente affascinante poter creare qualcosa, non so se mi spiego...). E i prodotti di questi posti di lavoro pazzeschi sono sotto i nostri occhi ovunque: i componenti delle auto, i termosifoni, l'alluminio per alimenti, i processori dei nostri pc ecc ecc. Non possiamo eliminare questi luoghi di lavoro, tuttalpiù spostarli nei paesi lowcost (della serie "lontano dagli occhi, lontano dal cuore"...). L'unica cosa che si può fare è cercare di ridurre al minimo i rischi, con materiali adatti (olio auto estinguente), con attrezzature di sicurezza, con adeguata formazione al personale, allenando gli operatori a mantenere il sangue freddo e a fronteggiare i maniera corretta le emergenze. Ora la magistratura definirà che cosa non ha funzionato. Ma la giustizia sommaria non serve a niente.... |
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#24 (permalink) |
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Amico di VV.com
Data registrazione: 26-11-2007
Residenza: venaria reale
Messaggi: 276
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purtroppo al ferale bilancio si e' aggiunta un'altra vittima!
![]() ![]() @ xadine dillo a me!,ho passato i meglio anni della mia vita in acciaieria,pero' lo spettacolo di una colata mi emoziona ancora! roberto |
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