PDA

Visualizza versione completa : carriera pilota civile


parsifal01
17-12-2007, 15.18.27
salve!
Questa mattina a scuola (sono all'ultimo anno di un istituto tecnico commerciale) abbiamo avuto una conferenza con due piloti dell'aeronautica militare che ci hanno descritto tutti i passi per diventare un pilota "militare", a fine conferenza ho chiesto a uno dei piloti quale è la strada più abordabile per intraprendere la carriera di pilota di linea, mi ha risposto che devo cominciare ad entrare nell'aeronautica militare, star con loro 12 anni e dopo prendere lo sbocco per l'ATPL, oltre quello mi fa che è molto migliore così anche per la parte economica.
La mia domanda è, c'è qualcuno di voi che magari ha iniziato con l'aeronautica militare e quindi ha deciso di prendere questra strada?? o magari se qualcuno è iscritto in qualche aeroclub e mi consiglia altre strade, altri sbocchi per intraprendere questo magnifico "lavoro"??

Fabio.

Alberto L. M.
17-12-2007, 15.27.01
come ti ha già detto il pilota, è tutto un discorso di soldi...questa strada militare diciamo che è la più economica, nella quale le spese vengono gestite dallo stato, ma nello stesso tempo è la più lunga...se hai dei soldi da "investire" cioè circa 80-90 mila euro, fai tutto privatamente tramite scuole e accademie all'estero per risparmiare o aeroclub in italia e arrivi al tuo scopo nel giro di qualche annetto...

stenafo
17-12-2007, 15.34.54
Se ti piace volare senza dubbi la carriera piu bella è quella militare dove sicuramente VOLI. Poi una volta raggiunto il periodo di ferma decidi se passare al civile. Io ho iniziato con il civile non avendo passato il concorso in accademia ( o complemento ). Il volo di linea non ha nulla a che vedere con il volare visto che ormai fa tutto l'aereo. Motivo per il quale sto rinnovando il mio Single engine per noleggiare ogni tanto un monomotore e andare in giro!

Alberto L. M.
17-12-2007, 15.38.06
dipende sempre comunque dai personali punti di vista...

parsifal01
17-12-2007, 15.45.34
eh già, sarebbe trooooppo bello fare tutto nel giro di qualche anno come dici tu, cioè non mi va di stare sotto di loro per 12 anni.
Magari non 80-90 mila euro, ma circa 50 mila per iniziare e andare in un aeroclub magari italiano, e poi dopo fare type rating...approposito, per airbus o boeing ci vogliono type rating come MD ??:confused:

Alberto L. M.
17-12-2007, 15.50.26
certamente ma il type rating è l'ultima cosa a cui devi pensare perchè dipende per quale compagnia lavori e dunque su quale aereo sei messo...comunque la cosa fondamentale è l'inglese ricorda...tutti i corsi sono in english;)

parsifal01
17-12-2007, 15.57.44
si si lo so, fortuna che mi piace come lingua, e poi con FS volando on-line si apprende meglio(relativamente).:D

stenafo
17-12-2007, 15.59.32
Bè Alberto io te lo dico dal mio punto di vista avendo provato l'aviazione generale e ora volando in quella di linea. Ma cosi come ti testimonio l'esperienza dei tanti piloti militari che sono transitati nella nostra compagnia (alcuni dall'EFA!) e che all'esperienza militare non possono paragonare nulla. E' come mettere schumacher dalla f1 all'autobus (o airbus che dir si voglia :D )!

delta_03
17-12-2007, 16.31.29
Ciao, quello che Ti posso dire è, la strada militare (semprechè riesci ad essere selezionato per la carriera di pilota, cosa assai difficile data l'esiguità dei posti) è sicuramente la meno onerosa, e c'è l'obbligo di non poter lasciare l'aeronautica per 12 anni, (dopo il conseguimento), mentre la strada attraverso le varie scuole di volo sia Italiane che Estere è certamente la più breve, ma la più costosa, per un corso modulare sino ad ATPL. Ciao. delta_03

Emanuele
17-12-2007, 16.53.57
eh già, sarebbe trooooppo bello fare tutto nel giro di qualche anno come dici tu, cioè non mi va di stare sotto di loro per 12 anni.


E' anche vero per 12 anni voli sui caccia...
Come dice Stefano, VOLI! ;)

mosquito3
17-12-2007, 16.59.25
Ma dico....vi farebbe propio così schifo farvi qualche annetto su tornado, eurofighter per poi passare alla linea?:confused:

parsifal01
17-12-2007, 18.30.44
bhe schifo no, non "sputo" su nessun aereo io attenzione:D
però il mio sogno da piccolo è stato sempre di salire al comando di un MD o AIRBUS o BOEING:) sinceramente gli aerei militari mi hanno attirato poco, quasi per nulla...e poi vabè ripeto, stare 12 anni sotto di loro bhè...mi sembra un pò eccessivo (parole di un ragazzo che NON AMA aerei militari):o

Lex
17-12-2007, 18.36.02
Io darei 30 anni della mia vita, per volarne 12 su un caccia!:)

Leoitaly
17-12-2007, 19.08.30
si puo entrare in aviazione militare come pilota da trasporto tipo il C130 mica sono tutti piloti di caccia;)

mosquito3
17-12-2007, 20.06.24
Io darei 30 anni della mia vita, per volarne 12 su un caccia!:)

A chi lo dici...da uno che al contrario di "parsifal01" come sogno ha sempre avuto quello di provare il brivido del volo su aerei militari (tra l'altro amo la vita militare)...purtroppo non ce l'ho fatta perciò ho "ripiegato", per modo di dire, ai grandi e grossi del trasporto civile:rolleyes: (sto frequentando un corso ATPL)

ciauzz

parsifal01
17-12-2007, 20.49.24
A chi lo dici...da uno che al contrario di "parsifal01" come sogno ha sempre avuto quello di provare il brivido del volo su aerei militari (tra l'altro amo la vita militare)...purtroppo non ce l'ho fatta perciò ho "ripiegato", per modo di dire, ai grandi e grossi del trasporto civile:rolleyes: (sto frequentando un corso ATPL)

ciauzz

haahah si vede che abbiamo pensieri e aspirazioni opposti:)

mosquito3
17-12-2007, 21.12.11
Gia:p...ma il mondo è bello perchè è vario no????:D;)

stenafo
17-12-2007, 21.18.49
Programmare un fms tutta la vita alla fine stanca...figuriamoci per chi inizia direttamente da quello ( ... )! Poi se a te piace giocare con la playstation allora vai sull'airbus e stai apposto :) Ma se ti piace VOLARE allora o vai sui militari o quanto meno aerei che non usano automatismi!

mosquito3
17-12-2007, 21.23.27
ce l'hanno tutti con gli airbus:(

federico
17-12-2007, 21.38.19
... stare 12 anni sotto di loro bhè...mi sembra un pò eccessivo ...

Parsifal, va bene non amare i caccia militari, ma attenzione, non è che il pilota è una libera professione!!! Cioè, se non vuoi essere un dipendente statale, vedi pilota militare, sarai sempre dipendente di qualcuno! Cioè, sarai sempre "sotto di loro"! Se non vuoi stare sotto qualcuno e fare il pilota, devi aprirti una compagnia aerea tua :D oppure fai il dentista (che guadagna moooolto più di un pilota ;) ) oppure l'idraulico (che forse guadagna sempre più di un pilota :D )! Certo però non coronerai il tuo sogno di diventare pilota di aerei...

fede ;)

parsifal01
17-12-2007, 21.51.32
Parsifal, va bene non amare i caccia militari, ma attenzione, non è che il pilota è una libera professione!!! Cioè, se non vuoi essere un dipendente statale, vedi pilota militare, sarai sempre dipendente di qualcuno! Cioè, sarai sempre "sotto di loro"! Se non vuoi stare sotto qualcuno e fare il pilota, devi aprirti una compagnia aerea tua :D oppure fai il dentista (che guadagna moooolto più di un pilota ;) ) oppure l'idraulico (che forse guadagna sempre più di un pilota :D )! Certo però non coronerai il tuo sogno di diventare pilota di aerei...

fede ;)

nonono attenzione!
io non nitendevo "stare sotto di loro" come per dire che io voglio essere libero;
cioè, si sa che non è così...io con "stare sotto di loro" intendo nel fare 12 anni quello che non è il mio vero e proprio sogno, che poi si tratti di programmare un fms (come dice stefano) è un conto apparte, cioè a me l'emozione che da un boeing, un'airbus o un MD quando si stacca da terra o altrettanto quando tocca e poi estende i reverse non la da completamente il decollo o l'atterraggio o per quant'altro possa fare un aereo militare...non posso farci nulla ma è così per me:o

federico
17-12-2007, 22.18.35
Ma io ho capito perfettamente cosa intendevi dire ;)

Era solo per chiarire :)

fede ;)

Emanuele
18-12-2007, 09.35.04
Programmare un fms tutta la vita alla fine stanca...figuriamoci per chi inizia direttamente da quello ( ... )! Poi se a te piace giocare con la playstation allora vai sull'airbus e stai apposto :) Ma se ti piace VOLARE allora o vai sui militari o quanto meno aerei che non usano automatismi!

Certo che è strano, per lo meno divertente, sentire un pilota di linea che parla così del suo lavoro. Mi sembra di sentire alcuni ragazzini quando mi dicevano, "cavolo figo il tuo lavoro" e io che gli rispondevo sempre: "sì, se lo fai per 2 mesi all'anno". :D :D :D

federico
18-12-2007, 09.59.23
Come per tutte le cose, la routine gioca brutti scherzi...

fede ;)

Poeta
18-12-2007, 10.56.49
un paio di cose... guardate che se entrate in Aeronautica non finite automaticamente sugli F16, Eurofighter o i Tornado..

anzi.. forse e' il 5% che ci riesce.. se ti va bene diventi navigatore di Tornado (il che non vuol manco dire avere il brevetto di volo...), oppure finisci sui cargo o sugli elicotteri..

ocio ad associare sempre AM con i fighters ;)

stenafo
18-12-2007, 11.46.02
Simon ha perfettamente ragione. A questo punto devi mettere anche in conto che prendere un brevetto civile non vuol per forza dire che si finisce in linea!

Per quanto riguarda Emanuele, io non sto disprezzando il mio lavoro ma ti sto dando quello che può essere il pensiero di un autista di pulman che ha sempre sognato di correre in F1 (ovviamente a livello di pilotaggio!) ;)

cristopher84
18-12-2007, 12.54.40
Ti porto quella che è stata la mia esperienza personale in questi 3 anni di scuola ATPL. Io sono dell'idea che il mondo è bello perchè è vario, e soprattutto bisogna distinguere su quali aspetti del volo ci attraggono di più e quali meno. Per citarvi un esempio: un mio compagno di corso vuole prendere il brevetto perchè ha sempre avuto il sogno di andare a fare il pilota pazzo in posti "particolari" come alaska, africa, e via dicendo... una visione decisamente più romantica del volo (e io aggiungerei anche molto stile pilota con giubbotto di pelle seduto al bancone del bar a bere whiskey! :D ). Altri amano il concetto di volo spinto, supersonico, acrobatico, quello che tocchi appena la manetta e ti ritrovi a FL400 (mi sono meravigliato quando mio padre mi disse che in situazione di scamble con l'F104 da quando suonava l'allarme in circa 10 minuti erano a FL400! Una cosa del genere...), altri invece preferiscono avvicinarsi al volo affascinati proprio da quella routine che è la gestione di un volo civile.
Per il discorso strade, c'è quella facile e quella difficile, in entrambi i casi sono richiesti dei sacrifici. Quella facile e più breve è anche la più costosa. Lascia perdere il discorso type rating, ecc... il tuo obbiettivo deve essere di prendere il brevetto e poi trovare una compagnia che sia disposta a "sponsorizzarti" almeno in parte i costi di type e line training. Cerca di non entrare nell'ottica di "pago anche 100.000 euro basta che entro in linea". Richiede sacrifici dal punto di vista economico, "sentimentale" (nn è detto che trovi una scuola dietro l'angolo, magari devi anche lasciare l'italia per qualche anno) e considera che a meno che non vai all'estero è difficile che ci metti meno di due o tre anni per conseguire il tutto. E poi, soprattutto se lo fai in italia, richiede sacrifici dal punto di vista neuronale... (io sono 4 mesi che sto con le mani in mano ad aspettare un esame che mi viene costantemente rimandato!!) tempi lunghi, burocrazia, incongruenze, ecc...! La strada militare è sicuramente la più difficile, magari di 200 persone che iniziano un corso solo il 20% arriva a conseguire il brevetto alla fine. Il lavoro è più affascinante, ma sicuramente più rischioso (alcuni degli ex compagni di reparto di mio padre ora non ci sono più). Eppoi è mooolto lunga, e come detto da molti, aeronautica non vuol dire per forza eurofighter. C'è un'altra cosa da considerare: quando esci dall'aeronautica e ti affacci alla linea, sei qualcuno per le compagnie, un pilota con i controcaxxi, anche se dovrai per forza rivedere il tuo modo di volare (in aeronautica sei abituato a volare più da solo che in task sharing e in multi-crew). Se esci da una scuola, sei un pivellino con 200 ore di volo. Quando ti affacci per cercare un lavoro, come pilota militare sarai sicuramente più avvantaggiato di un pilota neo brevettato ATPL.

La scelta della strada da prendere spetta a te. Ci sono pregi e difetti per entrambe, sta a te vedere quali si adattano maggiormente a te. Personalmente, venivo da un liceo classico e con quel curriculum di studi a 19 anni tentare la selezione in aeronautica mi è stato sconsigliato. Non l'ho nemmeno provata. Ma se devo essere sincero, me ne pento. Per i tanti soldi che ci vogliono per seguire la via delle scuole, per il tempo e gli sprechi che ho visto, e per un discorso mio personale che mi vedrò sempre additato come il figlio di papà... ma questa è un'altra storia!

Emanuele
18-12-2007, 14.06.26
un paio di cose... guardate che se entrate in Aeronautica non finite automaticamente sugli F16, Eurofighter o i Tornado..


Questo è verissimo! Ho un amico che ha fatto sia l'accademia in Italia sia negli USA sui T45 (mi sembra che si chiami così) e F5. Ma qui è pilota dei Mangusta nell'Esercito. Anche se la sua è stata più una scelta per rimanere vicino casa, mi rircordo che raccontava che andare sui 104 (allora c'era ancora quello), sui Tornado o sugli AMX era davvero dura, e non solo a causa delle proprie capacità o fortune (chi vuol capire capisca ;) ).

Per quanto riguarda Emanuele, io non sto disprezzando il mio lavoro ma ti sto dando quello che può essere il pensiero di un autista di pulman che ha sempre sognato di correre in F1 (ovviamente a livello di pilotaggio!) ;)

Beh certo, non volevo dire che disprezzi il tuo lavoro, solo che fa strano soprattutto in un forum popolato per la maggior parte da appassionati di aviazione civile sentire dire da un pilota di 737 dire che è una noia. Poi ripeto, capisco benissimo cosa vuoi dire, è capitato anche a me con amici che starebbe 24 ore al giorno sugli strumenti musicali. ;) ;)

mosquito3
18-12-2007, 16.20.56
Concordo pienamente con quanto detto da "stenafo"!!credo che essere pilota di linea offra infinite soddisfazioni e gratificazioni...però pilotare un jet militare penso che regali delle emozioni uniche nel loro genere:rolleyes:
questo ad esempio lo troverei divertente anche se un tantino pericoloso:D
http://it.youtube.com/watch?v=DjOMpiTfdEA&feature=related

i8aaq
18-12-2007, 16.23.45
questo ad esempio lo troverei divertente anche se un tantino pericoloso:D
http://it.youtube.com/watch?v=DjOMpiTfdEA&feature=related
...ma questi so matti!!! :eek:

parsifal01
18-12-2007, 17.16.06
...ma questi so matti!!! :eek:

quoto pienamente:eek:

Pennellino
19-12-2007, 09.53.33
a parte che quando ormai sento parlare di volo nei termini in cui ne state parlando voi qui mi viene il prurito dato che lo ricollego a certi modus vivendi e operandi di tanti colleghi che professionisti non si possono definire,comunque concordo con Stefano,il bello era nella aviazione generale e anche io sto tornando sul monomotore...chissà allora che nei giorni off non si riesca ad organizzare una gita fuori porta sul tanto vilipeso e disprezzato (in passato) Cessnone ;)

saluti dal gestore di bottoni che ogni tanto però usa anche il tasto "autopilot disengage" :D

mosquito3
19-12-2007, 12.43.06
Ti spieghi meglio pennellino?cioè che intendi dire nella prima parte del mess?
Ciaooo

federico
19-12-2007, 13.55.48
...chissà allora che nei giorni off non si riesca ad organizzare una gita fuori porta sul tanto vilipeso e disprezzato (in passato) Cessnone ;)

Se ci riesci fai un fischio ;) :D

fede ;)

stenafo
19-12-2007, 14.52.53
Qualcuno alla domanda...che lavoro fai? La risposta è stata... vado da A a B portando un centinaio di passeggeri :D

Tornando al discorso di prima... il MESTIERE è sicuramente affascinate per il tipo di vita ma la qualità del VOLARE è quasi pari a zero rispetto al volo militare o GA dove diventi un tutt'uno con l'aereo.

Se poi metti compagnie come Ryan dove per standard di compagnia voli dai passati i 1000 ft alla minima con autopilota, non fai mai una sosta e apri solamente la porta del cockpit per andare al bagno in quei venti minuti di transito .. allora proprio ci penserei sopra. Almeno con fs metti pausa e fai quello che vuoi :D

Pennellino
19-12-2007, 15.13.40
che fare il pilota ragazzi non è solamente stare seduti a FL410 con un glass cockpit davanti,4 CFM sotto le ali a spingere 300 tonnellate,tasti "AUTO" sparsi qua e la e tanti schermi LCD da 10 pollici che allietano la vista o in alternativa metteteci 4 siluroni,un razzo che fa andare a mach 2.00 ed un HUD

lo so che fà fico però...

fare il pilota è ANCHE stare poco a casa,fare turni di 4 o 5 tratte al giorno con 6 giorni di fila di sveglie all'alba (<05.00 LT),grandi responsabilità sul posto di lavoro,dato che non si gioca coi pupazzetti ma con le persone vere,essere professionali anche quando si è cotti e non commettere mai errori grandi o grossolani chè il rischiare la pelle propria e l'altrui è sempre dietro l'angolo.

Mi fà sorridere sentire la chiacchiera da bar meglio il pilota civile VS il pilota militare o il fatto di dire...si ma se faccio il militare finisco su un turboelica a fare trasporto tattico invece che sull'EFA oppure se faccio il civile mi dice la sfiga di stare seduto a destra su un ATR42 a fare ghiaccio a FL200 e andare solo a 210 nodi tra Roma e Ancona piuttosto che sulla Bangkok-Sidney con equipaggio di 10 gnocche che servono champagne e mi fà pensare che la professione del pilota non esista più se la figura che appare è rimasta quella del mega-comandante AZ che prende 30 milioni e fà 1 volo al mese,e solo quell'icona è vincente,per poi risvegliarsi bruscamente nella realtà sopra descritta e che credo Stefano possa in parte o totalmente confermare.

Insomma,l'aereo vero non è FS,non si vola quando si ha voglia sulla tratta preferita con il bel tempo,si vola anche quando si è stanchi,in orari particolari e magari con il brutto tempo e l'unica procedura a disposizione una NDB a tempo ;) (adrenalinico sicuro,però mette anche stress se la si fà con la coscienza di chi porta "humans not pigs")

cristopher84
19-12-2007, 15.28.31
fare il pilota è ANCHE stare poco a casa,fare turni di 4 o 5 tratte al giorno con 6 giorni di fila di sveglie all'alba (<05.00 LT),grandi responsabilità sul posto di lavoro,dato che non si gioca coi pupazzetti ma con le persone vere,essere professionali anche quando si è cotti e non commettere mai errori grandi o grossolani chè il rischiare la pelle propria e l'altrui è sempre dietro l'angolo.

Insomma,l'aereo vero non è FS,non si vola quando si ha voglia sulla tratta preferita con il bel tempo,si vola anche quando si è stanchi,in orari particolari e magari con il brutto tempo e l'unica procedura a disposizione una NDB a tempo ;) (adrenalinico sicuro,però mette anche stress se la si fà con la coscienza di chi porta "humans not pigs")

E' questo che a me piace del fare il pilota civile... finalmente qualcuno che non dice soltanto "fare il pilota di linea è una palla, non è volare, perchè fa tutto l'aereo" e blablablabla... è un modo DIVERSO di volare, questo si! Ma c'è anche a chi piace così... e io sono tra questi! Onestamente un giro sull'efa per gioco ce lo farei, ma farci su 12 anni... boh... mah... poi oh, i gusti son gusti!

stenafo
19-12-2007, 15.35.09
Cristopher ma gia stai volando in linea?

mosquito3
19-12-2007, 16.31.54
Lo so bene pennellì, mio padre ha fatto pilota militare e poi è passato alla linea in AZ, e ora si gode la sua beneamata pensione quindi un' idea degli orari, dei turni e delle responsabilità che un pilota di linea si trova ad affrontare le conosco abbastanza bene...ora sto frequentando un corso ATPL e spero che tra qualche anno questi problemi diventino anche i miei...questi problemi che però si portano dietro anche grandi soddifazioni ed emozioni (rimano il fatto che avrei di gran lunga preferito pilotare i siluri da mach 2.00 come li definisci tu:D)

Un saluto a tutti:p

737-700
19-12-2007, 17.51.18
ciao ragazzi.
io quest'anno finisco la terza media.
fin da quando ho finito la quinta ho voluto fare il pilota di linea.(737 737 737!!!)
ho sentito molto parlare del fatto che per diventare piloti di linea bisogna avere buoni voti.(dovrei uscire con la media del distinto)
io continuo a sostenere che siano i flying skills che fanno il bravo pilota.(1 ora di fs al giorno)
volevo chiedere in particolar modo a chi sta facendo l' ATPL e` molto dura la scuola?????

parsifal01
19-12-2007, 18.04.18
E' questo che a me piace del fare il pilota civile... finalmente qualcuno che non dice soltanto "fare il pilota di linea è una palla, non è volare, perchè fa tutto l'aereo" e blablablabla... è un modo DIVERSO di volare, questo si! Ma c'è anche a chi piace così... e io sono tra questi! Onestamente un giro sull'efa per gioco ce lo farei, ma farci su 12 anni... boh... mah... poi oh, i gusti son gusti!

madò finalmente uno che la pensa come me...cioè quello che voglio fare capire anche io è quello che ha detto cristopher..io non so se lui già è di linea o no...ma rimane il fatto che quello ke dite voi..turni..volare volare e volare...anche se stanchi a me da un senso di goduria...di bello...boh non so se mi capite o meno...certo può essere ke potrò fare sta vita col sorriso in faccia stampato bello e contento per i primi anni e poi verrò in forum e dire...che mi sn seccato di programmare fms!!
però non so ho tanta voglia di cominciare...:D

parsifal01
19-12-2007, 18.16.26
Onestamente un giro sull'efa per gioco ce lo farei, ma farci su 12 anni... boh... mah... poi oh, i gusti son gusti!

Altra cosa, un giro sull'EFA lo farei anche io,
ma ora seguitemi, soprattutto chi ama i militari e non i linea, mettete il caso fosse il contrario...e cioè che prima dovreste farvi ben 12 anni prima in linea per poi passare ai militari...vi verrebbe così facile?? non credo proprio, perchè fareste tutto (o quasi) con malavoglia e si sa che quando le cose si fanno con poca voglia sembra un'inferno.
Io dicevo sempre da piccolo(e fino ad ora ne sono convinto) che il lavoro più bello del mondo è quello che più ci piace fare...a me sono sempre piaciuti gli aerei di linea da quando avevo circa 8 anni...poi questa passione è calata nelle scuole medie...ma ora è da molti anni che è risbucata di nuovo fuori, quindi quello che voglio fare capire io...è che far il pilota militare non mi darebbe tutta la soddisfazione che vorrei...spero di essermi spiegato un pochetto meglio:)

mosquito3
19-12-2007, 18.18.06
ciao ragazzi.
io quest'anno finisco la terza media.
fin da quando ho finito la quinta ho voluto fare il pilota di linea.(737 737 737!!!)
ho sentito molto parlare del fatto che per diventare piloti di linea bisogna avere buoni voti.(dovrei uscire con la media del distinto)
io continuo a sostenere che siano i flying skills che fanno il bravo pilota.(1 ora di fs al giorno)
volevo chiedere in particolar modo a chi sta facendo l' ATPL e` molto dura la scuola?????

Certamente un corso ATPL non è una passeggiata ma se è questo quello che vuoi fare, se è la tua passione insomma , il resto vien da se. Io che di voglia di studiare non ne ho mai avuta molta qui invece non ho avuto alcun problema a mettermi sui libri, ed ho da poco superato l' esame teorico con più che buoni risultati!Insomma se vuoi diventare pilota, il corso ATPL ti appassionerà non poco e scorrerà liscio come l' olio!Vedrai!

mosquito3
19-12-2007, 18.21.48
Altra cosa, un giro sull'EFA lo farei anche io,
ma ora seguitemi, soprattutto chi ama i militari e non i linea, mettete il caso fosse il contrario...e cioè che prima dovreste farvi ben 12 anni prima in linea per poi passare ai militari...vi verrebbe così facile?? non credo proprio, perchè fareste tutto (o quasi) con poca malavoglia e si sa che quando le cose si fanno con poca voglia sembra un'inferno.
Io dicevo sempre da piccolo(e fino ad ora ne sono convinto) che il lavoro più bello del mondo è quello che più ci piace fare...a me sono sempre piaciuti gli aerei di linea da quando avevo circa 8 anni...poi questa passione è calata nelle scuole medie...ma ora è da molti anni che è risbucata di nuovo fuori, quindi quello che voglio fare capire io...è che far il pilota militare non mi darebbe tutta la soddisfazione che vorrei...spero di essermi spiegato un pochetto meglio:)

Ma certo che ti sei spiegato...credo che tutti ci siamo capiti più che bene, il punto è che c'è a chi piace questo e a chi quello!è una questione di punti di vista. Torno a ripetere, il mondo è bello perchè vario no?

parsifal01
19-12-2007, 18.31.04
Ma certo che ti sei spiegato...credo che tutti ci siamo capiti più che bene, il punto è che c'è a chi piace questo e a chi quello!è una questione di punti di vista. Torno a ripetere, il mondo è bello perchè vario no?

normalissimo;)

Nicola_LIMF
19-12-2007, 21.54.14
ho sentito molto parlare del fatto che per diventare piloti di linea bisogna avere buoni voti.(dovrei uscire con la media del distinto)

Per tenere il maggior numero di porte aperte, bisogna avere buoni voti, che uno voglia fare il pilota o il contabile. Si può essere felici anche senza buoni voti, ma perché precludersi delle possibilità? ;)

io continuo a sostenere che siano i flying skills che fanno il bravo pilota.(1 ora di fs al giorno)

Contano ambedue le cose: se non studi BENE le procedure non sarai mai un bravo pilota. Occhio a FS, ti può essere molto utile per capire come funzionano certi strumenti, e anche per la navigazione. Avere il deretano su un aereo è un'altra cosa però!

volevo chiedere in particolar modo a chi sta facendo l' ATPL e` molto dura la scuola?????

Vedendo Pennellino che scorrazza per i cieli, verrebbe da dire di no. Però in realtà è piuttosto dura!

parsifal01
19-12-2007, 22.37.33
Riguardo al "un giro sull'EFA me lo farei", ricordo - anche se so che non ce ne sarebbe bisogno - che l'essere piloti militari è parte di qualcosa di ben diverso e non paragonabile. Altra mentalità, altra filosofia, altra responsabilita!!! I piloti militari sono persone coscenti di avere tra le mani mezzi da 60 milioni che i contribuenti pagano per la propria difesa e non tamarri da "cioé minkia è uno sballo me ne vado in botta porcodddue!" che sgommano in piazza pe cuccare le fighette. Spero che il senso del discorso sia chiaro, ovvero: chi diventa pilota militare lo fa perchè compie una scelta ben precisa e non solo perchè "il caccia è una figata"!
Ciao, Diego.

io per giro sull'EFA intendevo dire che non rifiuto nessun tipo di aereo...ed era per fare un paragone con quello che è il mio sogno(pilota civile) e di quello che non lo è(pilota militare).
poi è normale che non si piglia a scherzo, praticamente nessun tipo di aereo, perchè può essere quello che vuoi ma fin quando non stai col carrello a terra non sei al 100% sicuro.

Ps: credo che non solo i piloti militari sono coscenti di avere mezzi di 60 milioni tra le mani...ma anche i piloti di linea sono coscenti di averne altri altrettanto costosi e in più vite a bordo.

parsifal01
19-12-2007, 22.48.38
Parsifal non hai compreso il senso del mio post...
Non intendevo dire che i piloti militari sono "più meglio" e quindi con più responsabilità (so bene quanto costa un B777 e quante persone può trasportare), esattamente come non intendevo rimproverare una tua battuta. Semplicemente (non a caso ho scritto "so che non ce ne sarebbe bisogno") volevo dire che è una scelta DIEVRSA e un tipo di dedizione DIVERSO, che quindi non si basa SOLO sul tipo di macchina verso il quale si possono avere preferenze.
Spero che tu abbia compreso il senso del mio discorso.
Ciao, Diego.

Si si perfettamente
comunque tranquillo non l'avevo preso come un rimprovero per la battuta:)

Holliwood
20-12-2007, 10.13.10
Dico la mia...
Io ho sempre amato gli aerei e ho sempre voluto fare il pilota in AMI..
non ci sono riuscito per ben 3 volte e cause diverse (le prime 2 possiamo imputarle a me..anche se la seconda...vabbe') e la 3 no...era il mio sogno l'aupc..non speravo di farcela...chiamo e mi dicono ce l'avrei fatta...se non fosse che non ci son soldi per arruolarmi e prendono solo i primi 8 (sapete gia' che tipo di persone fossero i primi 8)..vabbe'...demoralizzato a piu' non posso, i miei mi dan la possibilita' di diventar pilota di linea...e intraprendo st'avventura in norvegia\USA (dove mi trovo tutt'ora ad istruire)
Sperando che serva a qualcosa...son molto spaventato sul trovar lavoro ed e' anche la ragione perche' mi trovo in USA..
Cmq la scuola per me e' stata una passeggiata almeno qui in USA...la teoria JAA so gia' che mi fara' imprecar piu' volte...ma credo che volendo e amando cio' che faccio tutto filera' liscio come e' andata alla scuola di volo..
ma condivido la linea di pensiero...miii che palle ogni giorno la stessa tratta per 4\5 volte al giorno per 5 giorni...sinceramente non mi ci vedo ora come ora 9 e da istruttore e' ancor peggio..fai il passeggero che si incazza ogni 3 per 2 con sti cinesi che non capiscono una mazza e non ha un mezzo senso comune)...spero di poter prendere un bel brevetto acro per vincere la noia (son del tipo acrobata o tutta canna a FL400 :)) o come ultimamente sto sperando andare in una compagnia executive (ok non ci son hostess pero' :() e non aver a che fare con la routine...ma vedremo..ho sempre un po' di speranza nella vita..fin'ora chiusa una porta sembra essersene aperta 1 altra...speriamo non sia cieca...:)

Fabio

federico
20-12-2007, 10.46.53
Intervengo giusto per una precisazione. E' stata citata più volte la "responsabilità" che grava sul lavoro di un pilota civile, e che è la molla che fa scattare la passione per questo genere di lavoro: responsabilità nei confronti della macchina, che ha un grande valore economico ma, ancor di più nei confronti della vita delle persone che trasporta. Una sola vita vale molto di più di tutti gli aerei che volano contemporaneamente ogni giorno! Su questo non c'è dubbio e spero che concorderete con me ;)

Ma Diego ha anche sottolineato le responsabilità di un pilota militare il quale, entrando a far parte di un "sistema d'arma", si può trovare a gestire situazioni che per chi non ha avuto la, oserei dire, sfortuna di conoscerle, sono inimmaginabili. Non sai cosa può succedere quando parti in scramble. Potresti purtroppo ricevere un ordine... magari "quell'ordine"! Potresti andare ad operare in scenari di guerra ed avere la responsabilità di sganciare un carico bellico di qualche tonnellata su un bunker, nel quale qualche tiranno ha pensato bene di farci entrare un centinaio di civili, donne e bambini compresi. E se anche, come diceva Simon, si riesce a portare a termine il ciclo dell'Accademia Militare ritrovandosi "solo" su un turboelica anziché su un EFA o un Tornado, cambia poco, possono mandarti ad operare in scenari bellici dove trovi sempre qualcuno pronto a spararti addosso un missile. Sono due tipi diversi di responsabilità, l'una non prevale sull'altra, secondo me.

Scusatemi se questo mio discorso centra ben poco sulla passione per il volo ma, sentendo parlare di responsabilità, era una precisazione che mi sentivo in dovere di fare.

fede ;)

cristopher84
20-12-2007, 11.05.21
Scusate la tarda risposta...

No, ancora non sono in linea. Ho finito il corso e sono in attesa di dare l'esame pratico che continuano a rinviare. So benissimo che ora mi verrà fatto il discorso "ne riparleremo quando sarai in linea", e io rispondo quello che rispondo sempre: per me conta l'entusiasmo, e quello non manca. La voglia di fare questo mestiere cel'ho, e goderne dei pregi e sopportarne i difetti. Magari dopo 20 anni di questa vita, augurandomi di fartli 20 anni e più di carriera, non sarò più così entusiasta e come mio padre gli aerei non li vorrò vedere nemmeno dipinti. Ma credo che questo, dopo un po', succeda un po' con tutti i lavori (forse fa eccezione solo il pornoattore...).

Il discorso che hanno fatto Diego e federico, poi, è un altro dei motivi per cui la carriera militare non mi ha mai attratto. A me non attrae per niente il "sistema" militare, con le sue regole tacite e scritte, con i suoi doveri, i suoi ritmi, e anche quelle responsabilità "belliche" che potrebbe comportare. Non fa per me. Se in volo (che al di là di quale sia il concetto personale di volo, nel civile come nel militare si parla di volo) proprio devo avere la responsabilità della vita di qualcun'altro, preferisco averla impostando una procedura, o gestendo un'emergenza che eseguendo l'ordine di sganciare una bomba. Al di là del fatto che la carriera militare non è solo questo, ribadiamolo. Ma può anche ssere questo...

federico
20-12-2007, 11.09.50
Infatti Fabio ;)

Mi sono dimenticato di chiosare dicendo proprio che questa differenza di responsabilità giustifica il non amare l'ambiente militare, quindi ben venga la passione per il volo e per il trasporto civile ;)

fede ;)

esa70
20-12-2007, 14.18.38
Leggendo questa discussione mi son tornate alla mente tutte le
indecisioni e l'entusiasmo di quando ero un po più giovane.. e della
decisione di entrare in AM.

Una scelta fatta con la lungimiranza che può avere un diciottene (nulla nel
mio caso).. e con tutta la passione.
La stessa che potrebbe portare un ragazzo oggi a fare la stessa scelta
che feci io o a preferire la carriera civile. Una scelta personale.
Sono stato fortunato e sono riuscito ad entrare in Hdemia da pilota e passare
3 selezioni indenne e due anni intensissimi prima di mollare perchè non
avrei potuto continuare da pilota (leggesi segato al volo.. in AM le selezioni
non finiscono MAI.. soprattutto se mancano i seggiolini dove farti mettere il
sedere...).
A distanza di quasi 20 anni sono ancora in contatto con molte delle
persone con le quali ho passato praticamente 2 anni, 24h su 24, gomito a gomito..
Ritengo di esser stato una persona molto fortunata per aver
avuto il privilegio di aver conosciuto dei ragazzi, ora degli uomini, davvero
notevoli.
Per quanto riguarda su come arrivare a fare il pilota di linea il panorama italiano, da addetto ai lavori, è il seguente:
Un minimo di garanzie per il futuro te la danno solo poche compagnie:
AZ, Meridiana e pochissime altre.
AZ, visto il momento che sta attraversando, dubito che avrà bisogno di piloti
nel breve medio termine. Non solo ma ne riverserà sul mercato più di qualcuno.
Meridiana in genere predilige personale giovane da formare completamente
(a pagamento, col suo centro addestramento...) piuttosto che PILOTI (tutto maiuscolo, non solo l'iniziale) ex AM. Questione di policy aziendale.. con solo qualche eccezione.
AP non saprei ma i crew vengono spremuti un pelo in più. In sintesi è diventato difficile anche per un ex AM trovare lavoro in una compagnia
che garantisca un minimo anche la qualità della vita del proprio personale:
In ogni caso si lavora 5gg su 7 lontano da casa per 0/4 voli al giorno in base al periodo.
Preparati a stare lontano da casa, magari lavorare per qualche compagnia estera, anche piccola, paghe lontane da quelle dei film con l'eccezione delle compagnie citate sopra.
Preparati ad essere in balia di sindacalisti che non fanno sindacato, controllori, direttori, colleghi che potrebbero essere meno "spessi" di quanto uno si possa aspettare.
Preparati ad avere perennemente la sensazione che la compagnia vada avanti
non grazie ma nonostante le (disgraziate) scelte di qualche direttore.
Questo è, più o meno, il panorama italiano.
L'esatto equivalente dell'ambiente militare..

Se hai pochi soldini da investire ed il sogno è diventare pilota di Liners io, se fossi un pelo più giovincello (ho nemmeno 40 anni.. sono nel pieno della mia adolescenza:rolleyes:) andrei all'estero, venderei Hamburgers al Mac di turno
e nel tempo libero volerei, volerei.. e poi forse alla fine, coi brevetti in tasca, non so se tornerei in Italia;)
Siete giovani.. avete il mondo davanti.. sta solo a voi:o
A tutti buon Natale