maxigel
12-04-2008, 22.30.04
Sembrava un sabato pomeriggio come tutti gli altri, passati a scuola ad aspettare il turno per fare i soliti circuiti con Paolo (l'istruttore) ... ma ... alla fine del volo mi dice 'Sei hai voglia di aspettare, aspettiamo che scenda il vento e poi ti faccio andare su da solo'. 'Non c'è problema: aspetto'. Dopo l'ultimo volo Paolo mi dice 'Sali che andiamo: facciamo due circuiti e poi vai da solo'. Salgo, mi metto a posto e partiamo. Faccio i due circuiti tranquillo, senza nessun problema e soprattutto senza le maledette termiche che prima mi avevano un po' sballottato. Atterriamo, lui scende e mi dice 'Ora vai, ci teniamo in contatto con la radio' chiude la porta e mi trovo da solo ai comandi. Faccio un bel respiro e comincio a rullare verso il punto attesa, mi allineo, mi fermo un attimo 'Ok, vai!' gracchia la radio, manetta tutta dentro e comincia la corsa: la lancetta dell'anemometro si muove velocemente e alla Vr tiro la barra, mi metto parallelo alla pista e poi ritiro la barra, via i flaps e comincio a salire: sto volando DA SOLO!!!:D Salgo a 300 piedi, livello, motore a 5000 giri e comincio a virare in controbase: arrivo alla quota circuito di 500 piedi, livello e riduco a 4200 giri. 'Tutto bene?' mi chiede Paolo 'Tutto bene: sono a 500 piedi, 4200 giri, 140 Kmh e tutti gli strumenti sono ok' 'Bene .. continua così' Non so ma ho cominciato a canticchiare ma soprattutto ero molto tranquillo, quasi come quando guido la macchina. Virata in base e poi mi ritrovo in finale: riduco motore, aspetto che la velocità scenda, una tacca di flap e poi butto giù il muso verso la pista 'Mi fermo o faccio un altro giro?' chiedo a Paolo 'Fai un altro giro e poi fermati'. La discesa procedeva nel migliore dei modi: 110 Kmh e cinesini sempre nel mirino. Prima della soglia pista tolgo tutto motore, lascio scendere l'aereo e poi comincio la flare: piano piano l'aereo si abbassa e io tiro la barra per contrastare la caduta finchè tocco terra: tutto motore, controllo la traiettoria, tiro la barra e sono ancora in volo. Via i flaps e si ricomncia! Faccio il mio circuito tranquillo per poi atterrare senza nessun problema, anzi meglio di prima e molto più dolcemente. Lascio correre l'aereo, comincio a frenare e mi fermo vicino a Paolo che sale e mi dice 'Bravo, hai visto che sei andato bene?' 'Si, è stato più facile di quanto pensassi!'. Arriviamo al parcheggio, scendiamo e mentre il Nando mi fa i complimenti, un'altra persona mi fa un bel gavettone di acqua gelata:eek:per festeggiare l'evento.
Che dire ... è stata un'esperienza fantastica e ora aspetto sabato 19, il giorno dell'esame per poter finalmente prendere l'attestato.
Che dire ... è stata un'esperienza fantastica e ora aspetto sabato 19, il giorno dell'esame per poter finalmente prendere l'attestato.