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Visualizza versione completa : In volo: dalla teoria alla pratica.


maxigel
31-03-2008, 13.03.59
Sabato pomeriggio sono andato a Mezzana a fare la mia lezione di volo in attesa dell’esame del 19 aprile. Finisco il mio volo e sulla pista incontro il mio istruttore di teoria che sta facendo il pieno al suo Pioneer 200: mi fermo a parlare con lui e poi vado al bar a prendermi un caffè. Esco e me lo trovo davanti. ‘Cosa fai adesso? Vai a casa o puoi fermarti ancora un po’?’ mi chiede. ‘No, posso anche fermarmi. Perché?’ ‘Vuoi venire a fare un volo con me?’ ‘ E me lo chiedi? Andiamo!’.
Così saliamo sul Pioneer e mi dice ‘Ti faccio sedere a destra perché la manetta è centrale e così non ti incasini in vista dell’esame’. Al momento non avevo capito la frase, ma dopo due minuti dal decollo mi dice ‘E’ tutto tuo … vai’. La prima cosa che ho notato subito è stata la sensibilità dei comandi: a differenza del P92 basta accennare il movimento con la barra o con i pedali che l’aereo risponde immediatamente. Infatti ho passato un paio di minuti a capire come funzionava, ma mi sono subito abituato.
Saliamo a 1000 ft e mi fa fare delle virate di 360° con angolo di bank di 30°: naturalmente le prime due sono state orribili, mentre le altre sono state quasi perfette. ‘Proviamo il 1° e 2° regime?’ ‘Certo, così forse riesco a capire la curva della potenza!’. In primo regime tutto normale: più manetta = più velocità. In secondo regime aumentavo l’AoA e di conseguenza dovevo aumentare la potenza per tenere l’aereo, ma la velocità diminuiva!
Finita la spiegazione pratica (e così l’ho capita!!) siamo passati allo stallo: il primo l’abbiamo fatto con un po’ di motore, mentre il secondo senza motore. Devo dire che nel primo caso lo stallo è stato un po’ meno brusco del secondo caso, ma in tutte e due le situazioni ho percepito le vibrazioni dell’aereo quando era al limite: al che l’aereo butta giù il muso, ma è bastato dare barra in avanti e dare un po’ di motore che siamo tornati subito livellati perdendo solamente 100 ft di quota!
Dopo queste lezioni, ci mettiamo a 1000 ft e a 160 km/h e comincio a svolazzare sulla Pianura Padana. ‘Vira a destra e segui il Po’ mi dice ed io eseguo. Ad un certo punto si gira verso di me e mi dice ‘Vuoi provare il volo radente?’ secondo voi cosa gli ho risposto? ‘Fammi una virata a sinistra in discesa e allineati con il Po’. Faccio una virata in discesa e mi allineo sul fiume. ‘Bravo! Hai fatto una bellissima manovra!’ mi dice ‘Ora stai attento: quando fai il volo radente devi anticipare le virate altrimenti vai fuori. Ok … cominciamo’ Ci posizioniamo livellati a 100 ft e a 160 Km/h: nelle prime virate mi aiuta, ma poi mi lascia fare! Ragazzi … un’esperienza assolutamente incredibile: avevo il cuore a mille e un sorriso di soddisfazione misto a godimento stampato sulla faccia. ‘Bene, bravo, mi sei piaciuto! Ora torniamo in quota’ Tiro la barra e la terra si allontana sotto di noi.
Ci avviciniamo al campo, ci mettiamo in circuito e atterriamo (lui, non io, anche perché c’era un po’ di vento al traverso e con l’ala bassa se non sei perfetto, rischi di toccare). Rulliamo e ci fermiamo. ‘Grazie per il bellissimo volo e per avermi fatto provare in pratica quello che ci hai spiegato in aula!!!!’. ‘Figurati … comunque devo farti i complimenti perché essendo la tua prima volta su aereo ad ala bassa ti sei comportato veramente bene!’. Credo di essere sceso dall’aereo e di aver raggiunto la macchina per tornare a casa camminando a una spanna da terra per la contentezza!!! Proprio un volo indimenticabile!!

MarcoGT
31-03-2008, 13.44.48
Complimenti! ;)

Lex
31-03-2008, 13.48.47
E bbbbbravo il nostro Top Gun....:)

aza199
31-03-2008, 14.44.41
Grande MAX.....su un Pioneer...che bella esperienza!!:)

Mariondo
31-03-2008, 15.04.49
Bravo Max, sono contento per te ;):)

ringhiotauro
31-03-2008, 16.36.50
parlami ancora del volo radente.... dai dai dai..... dimmi di più....:D

maxigel
31-03-2008, 16.50.46
parlami ancora del volo radente.... dai dai dai..... dimmi di più....:D

Posso dirti che quelo volo radente sul Po me lo sono sognato anche stanotte!:D
Mi sembrava di essere in un documentario del National Geographic: c'erano gli uccelli che si alzavano in volo davanti all'aereo e sembrava che mi facevano da apripista. In quel momento hai proprio l'idea della velocità: vedi il fiume che ti scorre sotto e ti verrebbe voglia di planare sull'acqua ... ma in quei momenti capisci anche cosa significa 'pensare davanti all'elica': capisci quando è il momento di virare anche se ti sembra di essere troppo in anticipo ... è una sensazione che bisogna provare ed è uno dei famosi interruttori che ti scattano nelle testa e che ti fanno fare in maniera molto naturale cose di cui prima ti sentivi angosciato al solo pensiero di farle! Per esempio quando in finale sei troppo veloce, l'unica cosa da fare per ridurre la velocità e per scendere con l'angolo di massima efficienza è quello di alzare il muso ed aspettare che la velocità scenda, dopo di che ributti giù il muso. Sembra facile ma ti assicuro che ci ho messo un po' di tempo per far scattare l'interruttore, ma ora è diventata una manovra naturale!

maxigel
31-03-2008, 17.14.32
ma andare a capo no ? .... hai rotto il tasto invio?

:D :D :D :D :D :D

Ma vaffa ... :D:D

Aeroplayer 53
31-03-2008, 22.26.20
c'erano gli uccelli che si alzavano in volo davanti all'aereo e sembrava che mi facevano da apripista. In quel momento hai proprio l'idea della velocità: vedi il fiume che ti scorre sotto e ti verrebbe voglia di planare sull'acqua ...

Ciao Maxigel
Complimenti sinceri per i tuoi progressi…ma permettimi una voce fuori dal coro…il Forum serve anche a questo.
Eri con un istruttore..per carità, saprà il fatto suo…comunque io questa manovra non la condivido.
Certamente l’istruttore conosce perfettamente il posto dove scendere a 100 ft senza rischio (e magari anche sotto, se radente è stato) e ti ha portato lì…ma non credo che abbia potuto verificare pochi minuti prima se il percorso dove compiere la manovra “acrobatica” (e il volo radente è una di queste..) fosse sgombro e adatto a tale scopo.
Sai perché ho ritenuto giusto scrivere questo ?…perché l’altro giorno ero vicino al Po, tra l’altro in una zona dove l’alveo del fiume è piuttosto largo. Il giorno dopo si sarebbe svolta una gara di canoa e alcune persone stavano tirando attraverso il fiume lunghi cavi d’acciaio ai quali appendere le porte per lo “slalom”..
I cavi delle canoe sono solo un esempio particolarmente calzante…ma può essere qualsiasi altra cosa “non prevista,non segnalata e improvvisa (così come – tra l’altro - anche un uccello nell’elica….) Ecco perché le manovre acrobatiche si fanno in spazi predisposti e controllati.
Divertitevi, ma per favore, non dimenticate mai di valutare queste cose prima di tutto.
E non datemi del menagramo o dell' "uccellaccio"....
Buona serata a tutti.

maxigel
31-03-2008, 22.41.56
Credo che ci fosse passato un paio d'ore prima. in quanto quando sono arrivato al pomeriggio, lui era appena ritornato da un volo in zona ... comunque hai perfettamente ragione: è meglio non giocare con il destino perchè alla fine perdiamo sempre! Farò tesoro anche del tuo pensiero.

ottavo_re
08-04-2008, 14.00.28
santissime parole quelle di aeroplayer 53. divertiamoci ma occhio sempre vivo agli ostacoli accidentali. prima di tutto la nostra vita, basto poco per uno schianto grave!!!

bopy
08-04-2008, 14.33.24
Ciao Max son contento per te ;) :)
che c...lo però :rolleyes: un Pioneer 200!!

in bocca al lupo per l'esame

Vorra dire che se passi da LIMG col tuo ultraleggero
mi farai fare un giretto come passeggero :rolleyes:
se no ti misconosco !!!!! :D :D :D

buona giornata

ALEX