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Visualizza versione completa : Consiglio hard disk WD: e' SATA o SATA2?


weyes
26-03-2008, 15.25.29
Domenica mi e' partito l'HD e devo acquistarne uno nuovo.
Il mio PC e' un po' datato e supporta HD SATA. Avevo pensato di prendere un WD3200AAJS (http://www.wdc.com/en/products/products.asp?driveid=305&language=en). che costa circa 58 neuretti.

Dalle caratteristiche tecniche si direbbe essere un HD SATA ma da qualche altra parte l'ho visto classificato come SATA2.
So che i SATA2 sono in genere compatibili SATA tramite un ponticello ma non se ne fa menzione fra le specifiche tecniche.
Qualcuno ne sa qualcosa di piu'?

MarcoGT
26-03-2008, 15.42.22
Leggendo su altri siti, leggo sempre SATA!

;)

weyes
26-03-2008, 16.04.19
Si quanto dici infatti torna con quanto ho trovato anche io.

Grazie :)

Filippo1974
26-03-2008, 16.25.47
SATA o SATA2 non fa differenza dal punto di vista della compatibilità.

SATA2 migliora l'originale implementazione SATA aggiungendo il supporto per una velocità di comunicazione tra hard disk e controller di 300 MB/s invece dei 150 MB/s originariamente offerti dalla prima implementazione del SATA. Per il resto, il SATA2 è totalmente compatibile con il SATA, nel senso che un hard disk SATA collegato ad un controller SATA2 funzionerà, così come un hard disk SATA2 collegato ad un controller SATA.

E' praticamente lo stesso discorso delle periferiche USB 2.0 se usate in porte USB 1.1 o viceversa.

Concludo il discorso cogliendo l'occasione per ricordare ancora una volta che le velocità di comunicazione dei vari standard (IDE, EIDE, SATA, SATA2) vanno correttamente interpretate. Non è che siccome il mio hard disk è SATA2 allora legge e scrive a 300 MB/s. Quella lì è la velocità teorica con cui l'elettronica di controllo dell'hard disk potrebbe comunicare con il controller SATA nell'ipotesi che i dati potessero essere recuperati istantaneamente dalla meccanica dell'hard disk stesso. In pratica, questa condizione non è quasi mai verificata, essendo la meccanica dell'hard disk molto più lenta della sua interfaccia verso il controller SATA. Gli unici momenti in cui effettivamente la velocità di comunicazione tra hard disk e controller si avvicina al limite teorico è quando il dato richiesto dal controller si trova nel buffer dell'hard disk. Il buffer è una memoria locale, inserita all'interno dell'hard disk, e nella quale vengono mantenute le informazioni richieste più spesso, in modo da velocizzarne il trasferimento.

Ciao
Filippo

weyes
26-03-2008, 16.34.05
Pero' da qualche parte ho letto che la compatibilita' SATA SATA2 avviene cambiando un ponticello sull'HD.
Sara' stata una bufala allora perche' il tuo discorso mi torna,

Filippo1974
26-03-2008, 17.22.00
Francamente non sapevo di periferiche SATA che richiedono di impostare ponticelli per la compatibilità con l'una o l'altra revisione dello standard. Io nel mio PC ho tre hard disk, di cui uno è proprio il Caviar da 320 GB di cui parlavi all'inizio del thread, mentre uno degli altri due utilizza la prima revisione del SATA (e quindi comunica a 150 MB/s). Funziona tutto e non ho dovuto spostare alcun ponticello. Io sono favorito rispetto a te, nel senso che il controller SATA che ho io è compatibile SATA2, ma non mi aspetto sorprese utilizzando controller più anziani.

Nel sito WD ho trovato questo:

http://www.wdc.com/en/library/sata/wdcompatibilitysummary.pdf

Vedo che l'hard disk è stato testato con chipset e controller SATA anche di tre o quattro anni fa, per cui direi che possiamo stare tranquilli :)

Ciao
Filippo

weyes
26-03-2008, 17.24.48
...
Nel sito WD ho trovato questo:

http://www.wdc.com/en/library/sata/wdcompatibilitysummary.pdf

Vedo che l'hard disk è stato testato con chipset e controller SATA anche di tre o quattro anni fa, per cui direi che possiamo stare tranquilli :)

Ciao
Filippo

Si avevo letto il doc... piuttosto tranquillizzante per me ;)

Grazie ancora. Appena avro' un po' di tempo lo vado a comprare.

PS: la storia del jumper l'ho presa da qui: http://www.hwupgrade.it/forum/archive/index.php/t-1215842.html

Andrew
26-03-2008, 23.03.30
Francamente non sapevo di periferiche SATA che richiedono di impostare ponticelli per la compatibilità con l'una o l'altra revisione dello standard. Io nel mio PC ho tre hard disk, di cui uno è proprio il Caviar da 320 GB di cui parlavi all'inizio del thread, mentre uno degli altri due utilizza la prima revisione del SATA (e quindi comunica a 150 MB/s). Funziona tutto e non ho dovuto spostare alcun ponticello. Io sono favorito rispetto a te, nel senso che il controller SATA che ho io è compatibile SATA2, ma non mi aspetto sorprese utilizzando controller più anziani.

Nel sito WD ho trovato questo:

http://www.wdc.com/en/library/sata/wdcompatibilitysummary.pdf

Vedo che l'hard disk è stato testato con chipset e controller SATA anche di tre o quattro anni fa, per cui direi che possiamo stare tranquilli :)

Ciao
Filippo

Ieri ho avuto fra le mani un maxtor da 250Gb SATA2. Esiste un ponicello che se cortociruitato fa avvenire il trasferimento dei dati a 1.5Gb/sec invece che a 3. Credo quindi sia una forzatura sull'hd per farlo riconoscere in tutto e per tutto SATA1. Fastidioso però il fatto che il ponticello risultava già inserito per funzionare a 1.5... un povero cristo che non lo sa compra un SATA2 e gli va come un SATA1... non che ci sia differenza... boo:confused: Eh Maxtor maxtor!

litewolf
26-03-2008, 23.16.08
il trasferimento dei dati a 1.5Gb/sec invece che a 3.

Meglio dividere per 10, Andrea ! ;)

Filippo1974
27-03-2008, 09.23.32
Meglio dividere per 10, Andrea ! ;)

In realtà è proprio vero che il SATA1 fa 1.5 Gbps e il SATA2 fa 3 Gbps. Occhio che "Gbps" sono Gigabit per second, quindi l'equivalente in bytes sarebbe (1,5*10^9)/8 = 187.500.000 bytes/sec = 178,81 MB/s. Se poi però metti in conto l'inevitabile overhead del protocollo SATA, frizzi e lazzi vari, più o meno siamo intorno a quei 150 MB/s con cui il SATA1 è più conosciuto. Stesso discorso per il SATA2, ovviamente.

Ciao
Filippo

litewolf
27-03-2008, 13.06.32
Ma perchè mai li avranno chiamati "bit" e "byte" abbreviandoli in "b" e "B"?
Gli anglosassoni sono unici nel complicare le cose semplici ... :)

MarcoGT
27-03-2008, 13.07.37
Ma perchè mai li avranno chiamati "bit" e "byte" abbreviandoli in "b" e "B"?
Gli anglosassoni sono unici nel complicare le cose semplici ... :)

Per lo stesso motivo per cui loro usano i piedi e noi i metri :D

weyes
31-03-2008, 10.05.47
Sabato ho preso l'HD. Non quello iniziale ma il modello superiore con 16M di cache invece di 8 (beh per 1 euro si poteva fare..).

Nel case c'e' esplicitamente scritto che non occorre il ponticello quando usato su controller SATA di prima generazione.
Ho gia' reinstallato il sistema operativo ed un minimo di software.

Volevo poi vedere se riesco a leggere almeno parte del vecchio HD ma win mi sembra davvero un SO stupido. Avvio dal nuovo HD e va tutto bene. Poi quando connette l'HD rotto esegue il check e si pianta tutto. Mi sarei aspettato che il sistema partisse segnalando che il secondo HD e' rotto e al limite irrecuperabile invece di un blocco totale.

Filippo1974
31-03-2008, 14.26.44
Volevo poi vedere se riesco a leggere almeno parte del vecchio HD ma win mi sembra davvero un SO stupido. Avvio dal nuovo HD e va tutto bene. Poi quando connette l'HD rotto esegue il check e si pianta tutto. Mi sarei aspettato che il sistema partisse segnalando che il secondo HD e' rotto e al limite irrecuperabile invece di un blocco totale.

Probabilmente Windows è indotto in errore dal fatto che l'elettronica del disco risponde positivamente (nel senso che dà un responso sensato all'invio dei comandi EIDE/SATA) ma poi la meccanica fallisce e quindi il driver del controller IDE/SATA si pianta lì a tempo indeterminato aspettando una risposta che non arriva mai.

Forse potevano fare un driver IDE/SATA un pelo più furbo, ma non conoscendo nei dettagli il funzionamento del protocollo IDE/SATA, non mi sento di poter dire di più.

Ciao
Filippo

weyes
31-03-2008, 14.57.15
Non mi sembra un problema del controller. Il fatto e' che l'HD parte e win forza un fsck. Poi quando il check e' finito allora li' si pianta tutto.

Ad ogni modo un S.O. dovrebbe partire lo stesso se un HD fallisce (almeno per quello dove non sta il S.O.).

Filippo1974
31-03-2008, 17.21.09
Ad ogni modo un S.O. dovrebbe partire lo stesso se un HD fallisce (almeno per quello dove non sta il S.O.).

Con Windows XP a me è capitato che un HD non di sistema avesse avuto un problema meccanico (elettronica OK, testina e piatti andati, per la cronaca era uno di quei famigerati IBM Deskstar da 30 GB fatti in Ungheria) e Windows, pur riconoscendolo (nella gestione risorse era ben presente con la sua bella letterina E: e anche da BIOS veniva visto, con tanto di SMART abilitato che mi dava unità OK :) ) impiegava circa 6 o 7 minuti per avviarsi (cronometrato orologio alla mano) e si piantava per diversi minuti ogni volta che tentava di accedere al suddetto disco...

Ciao
Filippo