Visualizza versione completa : Il mio primo VFR....
Ragazzi, ho perso la verginità VFR!:) anche io dopo anni e anni di IFR, oggi 28 febbraio 2008 ho fatto il mio primo VFR, per di più in ufficio!:D
Premetto che se mi parlate di riporti mi viene in mente solo quello tricologico, quindi ho ancora molto da imparare, mi sono munito della mappa Italia Nord che ho trovato sul sito di Golfari (Grazie antonio:)!), e sono decollato da Bresso alla volta di Sondrio, per poi passare sopra L'Aprica, Tonale e scendere a Trento...
Bhè nonostante ho installato FSX_AP "vergine" se non con le Xclass della C9, quindi per il VFR credo non sia il massimo....ci sono arrivato,e con molta semplicità, utilizzando come punti di riferimento "cose" tipo: aeroporto di venegono, como, bellagio, colico ecc.ecc....poi seguendo la strada statale, pian pianino ci sono arrivato....:)
Tutto qui, volevo solo rendervi partecipi e farvi sapere che ho scoperto un modo di volare spettacolare....:)
MarcoP
28-02-2008, 18.26.12
Ben venuto nel club allora!!! :)
evvai Lex ... benvenuto nel "club delle zanzare" :D :D
Mica tanto zanzare, o omesso un piccolo dettaglio, il VFR l'ho fatto con un 747/400F a pieno carico....:D (scherzo ovviamente):D
Il volo l'ho fatto un 172, stando sempre a circa 1000 piedi dal suolo, l'unico limite è stato quello di dover orbitare un pochino in prossimità di alcune creste, tipo quella del tonale...:D
mhimhi
28-02-2008, 19.06.27
Bravo! Allora quando puoi fatti anche la costa tirrenica che è bella, però con utx è meglio, ci sono ferrovie, gallerie, sopraelevate, autostrade, ecc ecc...
Puoi fare genova, sarzana, pisa, poi vai a sud ovest verso LUCCA:D , firenze....
Quando passi, saluta!
Vigilius
28-02-2008, 19.10.16
Olè, un altro convertito al VFR, vedrai che è come una malattia e se poi riconosci i luoghi... è fatta, come una droga, ti senti bravo (prima del prossimo atterraggio su qualche scalo conosciuto che ha immancabilmente un pino davanti al sentiero di discesa)
Bravo! Allora quando puoi fatti anche la costa tirrenica che è bella, però con utx è meglio, ci sono ferrovie, gallerie, sopraelevate, autostrade, ecc ecc...
Puoi fare genova, sarzana, pisa, poi vai a sud ovest verso LUCCA:D , firenze....
Quando passi, saluta!
Ho che sè passo di lì mi offri una bella ribollita???:D
Adesso faccio un piccolo upgrade al PC, poi mi dono UTE e quello per le nuvole (ora non mi ricordo come si chiama!:D), poi mi prendo un bell'aereo e mi ci faccio il giro d'Italia!:D
Un pò come sta facendo Vigilius in canada....:D
Benvenuto, se vuoi leggiti questo, l'avevo già postato da qualche parte ma non lo trovo:
(da: “Guida dell’Africa Orientale Italiana” – Consociazione Turistica Italiana, Milano 1938 - Capitolo “Itinerari aerei”, pag.167)
A. – Da Asmàra a Gòndar
Km. 360 c. in ore 2.15; rotta molto facile relativam. alle condizioni atmosferiche, con capisaldi di riferimento facili a individuarsi lungo tutto il percorso. Rotta vera 208°, quota di sicurezza da raggiungere, pur salendo normalm., m. 3500; è di capitale importanza, con tempo cattivo. di assi¬curarsi di essere in rotta esatta all'altezza del F. Tacazzè e preferibilm. spostarsi a O per deviare dal massiccio del Semièn m. 4620, che dista solo 25 km. dalla rotta. Lungo la rotta, i campi di Addi Ugri, Addì Qualà, Axùm e Dabàt; oltre Góndar, vi è il campo di Bahrdàr, atterrabile quasi sempre anche nelle piogge. In caso di difficoltà metereologiche sull'alti-piano dell'Uoggherà, si può, allungando il percorso e spostandosi decisam. a O, far rotta per Tessenèi (campo), attraversando una zona con quote assai meno elevate. Linea dell' “ Ala Littoria” partenze mart.,ven. e dom. (rit. merc., sab. e lun.), L. 700.
Asmara, Aeroporto U. Maddalena, pag. 207. - L'aereo punta direttam. a SSO su Góndar. Si attraversa l'altipiano eritreo, poi la V. del Marèb; indi, lasciate a sin. le pittoresche montagne di Adua, si sorvola Axùm e lo Scirè. Si traversa la grande fossa del Tacazzè sulla cui sponda sin. si erge l'imponente massiccio del Semièn-Tsellemtì, il più elevato dell'A. O. I., che si lascia a sin.; si supera il ciglione di Debarèc, indi si sorvola longitudinalm. l'altipiano dell'Uoggherà, lasciando a d. le montuose regioni dello Tsegghedè, Uoldebbà e Uoleaìt e a sinistra le alte V. del Beleghès e del Belesà, affluenti di sin. dell'alto Tacazzè. Si scopre poi la conca ondulata di Góndar e, più a S, l'amplissimo specchio del L. Tária. L'Aeroporto di Góndar si trova a 8 di Azazò, pag. 360.
Altro che fmsgpsecc.!
Non ho ancora avuto tempo di provarlo... Ho gli aerei italiani di "Trasvolate" della Lago, devo provare a installarli su FSX.
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