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Visualizza versione completa : Ecco il Nehalem di Intel


MarcoGT
27-02-2008, 10.19.57
Nehalem, ecco i primi dettagli sui chip Intel di domani
Da una relazione trapelata on line cominciano a rivelarsi i primi dettagli di Nehalem. Il chip erede di Penryn che Intel prevede di lanciare entro fine anno avrà un'architettura completamente diversa e spazzerà via tutti i concorrenti.

Cominciano ad emergere alcuni dettagli si Nehalem, il processore di nuova generazione fondato su una architettura che Intel si propone di lanciare entro la fine dell'anno. Informazioni sul chip, basato su circuiteria da 45 nanometri ma sostanzialmente differente da Penryn trapelano da una serie di diapositive dimostrate durante un recente incontro che la società di Santa Clara ha tenuto con Sun e che per un errore, per alcune ore, sono finite su Internet.

Di particolare interesse sono i test di velocità di Nehalem in versione, probabilmente (questo dettaglio non è chiaro), server. Usando un sistema di raffronto con le slide, George Ou su ZDnet calcola che il vantaggio rispetto agli attuali Harpertown (gli Xeon usati dai MacPro) potrebbe essere nell'ordine del 140/200%. La maggior parte del vantaggio sarebbe determinato dall'aumento della banda di memoria disponibile, frutto dell'abbandono dell'attuale modulo con front side bus a favore di QuickPath, una sorta di Hypertransport, e l'integrazione del controller di memoria direttamente sul processore. Queste due soluzioni saranno abbinate a memoria DDR3 a triplo canale e ad una architettura a quattro nuclei, il che dovrebbe fare di Nehalem il computer più veloce della sua generazione, di molto più veloce persino di Shangai. Il successore di Barcelona su cui Amd conta molto per recuperare terreno e che corre il rischio, per giunta, di arrivare sul mercato ad un anno di distanza di Nehalem con un gap in fatto di prestazioni sostanzialmente irrecuperabile.

Nehalem dovrebbe essere rilasciato nella sua versione per server entro la fine dell'anno.

;)

Filippo1974
27-02-2008, 20.15.15
L'unica cosa che mi sento di dire, per non dare già AMD per spacciata, è che bisogna verificare nella realtà quanto di questo 100-140% in più di performances, che a sentirlo così suona parecchio di miracoloso, sia dovuto ai miglioramenti architetturali (memory controller integrato, nuovo bus di comunicazione al posto dell'ormai vecchissimo FSB) e quanto alle nuove istruzioni multimediali (ennesima aggiunta alla famiglia delle SSE) che già con il Penryn avevano dato una "botta" notevole alle performances (+100% circa nel confronto con il Conroe, ovvero il capostipite della famiglia dei Core 2, usando una versione del CODEC DivX, la 6.7, specificamente sviluppata per avvantaggiarsi delle istruzioni introdotte col Penryn).

L'unica variante a favore di AMD, in questo scenario che si annuncia preoccupante, è che sarà presumibilmente il primo produttore a presentare una CPU che integrerà la GPU direttamente nel socket del processore (progetto attualmente conosciuto come "AMD Fusion"). Questo aprirebbe scenari per ora non ancora alla portata di Intel, perché con un'unico processore si potrebbero soddisfare a prezzi estremamente convenienti sia il settore notebook / desktop di fascia bassa, sia fasce di mercato più "esotiche" e di nicchia, nelle quali la GPU integrata nel socket potrebbe funzionare come processore addizionale dedicato all'accelerazione di parti del software non specificamente relative alla grafica, il classico esempio è quello della fisica.

Da dire che anche su questo terreno comunque Intel ha i suoi assi da giocare, nella fattispecie il progetto Larrabee (previsto al debutto per il 2009, ma al momento ancora circondato da un certo mistero), che consiste in una "GPU" (non sarà ovviamente solo questo l'uso a cui sarà destinato questo nuovo prodotto) che altro non è se non un processore compatibile con il set di istruzioni x86 ma specificamente ottimizzato per l'esecuzione di software fortemente parallelo, qual'è per l'appunto quello del rendering 3D. Larrabee vedrà diverse decine di cores x86 affiancati per raggiungere una potenza di calcolo attualmente appannaggio esclusivo delle GPU, rispetto alle quali Larrabee vanterà però una flessibilità molto maggiore frutto della compatibilità con il mondo x86.

Comunque, se si parla per il Nehalem di un nuovo bus di comunicazione, possiamo già metterci il cuore in pace: quand'anche il socket del Nehalem fosse ancora l'attuale Socket 775 (quello dei più recenti Pentium 4 e di tutti i Core 2 Duo/Quad), sicuramente le motherboard attuali non saranno compatibili con la nuova CPU.

Vedremo come andrà a finire questa lotta...

Ciao
Filippo

MarcoGT
28-02-2008, 11.26.07
L'unica cosa che mi sento di dire, per non dare già AMD per spacciata, è che bisogna verificare nella realtà quanto di questo 100-140% in più di performances, che a sentirlo così suona parecchio di miracoloso, sia dovuto ai miglioramenti architetturali (memory controller integrato, nuovo bus di comunicazione al posto dell'ormai vecchissimo FSB) e quanto alle nuove istruzioni multimediali (ennesima aggiunta alla famiglia delle SSE) che già con il Penryn avevano dato una "botta" notevole alle performances (+100% circa nel confronto con il Conroe, ovvero il capostipite della famiglia dei Core 2, usando una versione del CODEC DivX, la 6.7, specificamente sviluppata per avvantaggiarsi delle istruzioni introdotte col Penryn).


Quoto, ed aggiungo: secondo me ci saranno moooolti miglioramenti sia grazie alle nuove istruzioni multimediali sia alla nuova architettura, ma dubito che siano nell'ordine del 140%

;)