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Visualizza versione completa : Volo su PA28 archer III


mhimhi
11-02-2008, 07.29.17
E' successo all'improvviso... Domenica, tempo stupendo.
A casa mi viene la nostalgia del sole e così esco, dopo una settimana davanti alla pallida luce dell'LCD (che però adoro).

Giro in macchina con fidanzatina (ho 41 anni e la chiamo Fidanzatina, già da questo si capisce tutto).
Dove si va? Che bel tempo! Però, è tardi per un giro in auto..... e poi non ha la cloche...
Ok andiamoa Tassignano (LIQL) a vedere il Pilatus che sgancia i parà e qualche aliante che si libra leggero nell'aria.....
Però. oh! Guarda che non ho soldi eh? non si monta su nessun AEREO!!! No, no si va solo a guardare.

Hai mai provato a dire ad un alcolizzato di bere coca cola??
Appena imboccata la stradina sterrata che porta all'aereoporto, mi passa sulla testa a 1o metri
un pa28 archer III bianco e blu in corto finale, sulla pista 10, nuovo di zecca(con interni beige).....(sospiro)
Appena arrivati sotto la torre, incontro un mio amico pilota che mi saluta e fa"Sei venuto a volare?"
ed io ho pensato (no, non posso non ho soldi)
e ho detto:"Si".
Cosi ci siamo avviati e saliti a bordo.

Ha acceso il generatore, le luci, lo starter, tutto il resto e l'elica ha cominciato a girare....
Vento a 9 knots da 010, così è perfetto per il decollo dalla 10: frontale in pieno...
Direzione:Fucecchio (Firenze). Motore al massimo, frenatina, rilascio freni e via per la rampa..
Le texture erano perfette,l'autogen stupendo, il framerate 1.000.000 FPS e devo dire che lo stomaco ha partecipato, nelle stupende virate.
Arrivati all'arno, via per il sottovento e il finale.
Appena inizia il finale l'ATC comunica che la pista è occupata da un aliante in corto, così facciamo una virata per poi tornare in finale.
Atterraggio perfetto. Durata 50 min. COSTO 197 EURO:eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:

Ho preso l'opuscoletto per prendere il brevetto. Ci penserò su. Ma i costi......:mad::mad::mad::mad:

Shermann
11-02-2008, 10.13.44
Ciao !!


Storia simpatica :D:D:D Il piper archer III è uno dei miei aerei preferiti, infatti quando sono in autoclub uso esclusivamente quello anche se sono da solo e il prezzo è lo stesso dell'aeroclub di modena :D

bopy
12-02-2008, 12.38.45
he he, :D
stesse paranoie ogni volta che passo vicino a LIMG - Albenga
(quasi tutte le domeniche)... quando sono li con amici e/o fidanzata
cerco sempre una scusa per andare a vedere gli aerei
anche se ultimamente ce ne sono un po' pochini :(
l'ultimo volo l'ho fatto l'anno scorso anchio con un PA28 in
una giornata stupenda con virata attorno all'isola di gallinara
sul mare... il pilota mi ha fatto pure provare.
mi sa che una domenica di queste son di nuovo lì e va a finire che
faccio un'altro volo e mi mangio altre 40 euro :rolleyes:

bel racconto

Ciao

cristopher84
12-02-2008, 14.38.57
Fossi in te eviterei accuratamente un pilota di nome Balbo... :D

robg
12-02-2008, 15.59.30
Fossi in te eviterei accuratamente un pilota di nome Balbo... :D

italo????:D:D


roberto

Mai tarpare le ali ad un pulcino, meglio attendere che diventi un pollo e
vedere se per caso impara a volare.

mhimhi
12-02-2008, 18.50.00
......faccio un'altro volo e mi mangio altre 40 euro :rolleyes:



40 euro???:eek::eek:

lucaberta
13-02-2008, 08.38.13
Durata 50 min. COSTO 197 EURO:eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:

Ho preso l'opuscoletto per prendere il brevetto. Ci penserò su. Ma i costi......:mad::mad::mad::mad:
beh, ti sei mai chiesto perche' cosi' tanta gente ora vola su mezzi VDS, altresi' detti ultraleggeri, anche se ormai di ultraleggero hanno davvero ben poco...

I mezzi VDS, rigorosamente a due posti, hanno dei costi operativi molto ma molto inferiori rispetto ai mezzi di Aviazione Generale, ed al giorno d'oggi fare scuola su AG a mio modo di vedere non ha senso, a meno che tu non voglia fare del pilota la tua carriera professionale.

Ma se vuoi solamente farti dei bei giri per turismo e diporto, il VDS non ha eguali!

Invece di andare a Tassignano, la prossima volta vai a Valdera (o a Quarrata, a seconda di dove abiti) e fai un salto dove si vola per davvero, a costi molto piu' ragionevoli...

http://www.aeroclubpisa.it

Conosco molto bene un paio di istruttori a Valdera, sono spesso da quelle parti.

Magari poi ti vengo a trovare con il mio piccolino... ;)

http://farm2.static.flickr.com/1368/827250228_97075a68bb_d.jpg

(foto fatta al campo di Cecina)

Ciao, Luca

mhimhi
13-02-2008, 09.24.36
quando ci vai mandami pure una mail. Grazie mille comunque un salto ce lo faccio....:D robertoconti_001@fastwebnet.it

bopy
13-02-2008, 11.41.55
40 euro???:eek::eek:
beh si... caspita hai pagato salato mhimhi, non che io abbia
pagato poco...


Luca che meraviglia il tuo VDS. Mi piacerebbe vederlo
dal vivo, fossi un po più vicino verrei anch'io a Valdera ;)

ciao ragazzi

Shermann
13-02-2008, 12.23.07
Ciao Luca!!

Che aereo è ? Un pipistrel?

Shermann
13-02-2008, 12.42.08
A modena su un Pa31 non turbo bimotore il prezzo è di 700 euro l'ora :D

cristopher84
13-02-2008, 13.05.03
Eh si... che i prezzi siano andati fuori da ogni logica siamo tutti d'accordo! Ma quando mai in Italia qualcosa costa meno che all'estero? Un mio amico mi ha detto che ha da sempre il pallino del volo, e prima o poi vorrebbe togliersi questo sfizio. E' un ragazzo di 23 anni appena laureato. Mi è toccato rispondergli "guarda che i costi sono altissimi!", e consigliargli il VDS. Nessun pregiudizio nei confronti di nessuno, fare di tutta un'erba un fascio è sbagliato. Però al momento mi sembra ancora un mondo, ancora di più dell'AG, dove a seconda delle mani di chi ti metti rischi grosso. Mi sembra di vedere che c'è molto pressapochismo (anche nell'AG, non discuto, ma nel VDS il fenomeno mi sembra più accentuato). Ovvio poi, e qui rispondo anche a Diego, che l'addestramento non è funzione della macchina ma dell'istruttore. Ti assicuro che ho visto dei criminali insegnare anche al PPL, e mezzi criminali persino all'ATPL. Per quel che mi riguarda, mi sono trovato molto bene con l'aliante come "volo da divertimento alla domenica". E infatti gli ho consigliato sia il VDS che l'aliante. E dopo essersi informato sembra essersi orientato verso il volo a vela. Certo è, però, che questi costi tarpano sempre più le ali.

lucaberta
13-02-2008, 14.16.58
Che aereo è ? Un pipistrel?
esatto, un Virus per la precisione.

Ciao, Luca

lucaberta
13-02-2008, 14.24.42
mmmmhhh... non so Luca su questo ho delle riserve. Per l'amor di Dio, hai un esperienza che io non ho in entrambi i casi e sicuramente come dicevi con il VDS si vola forse di più e l'esperienza sulla macchina fa molto ma il tipo di istruzione che ricevi in un ppl rispetto ad un VDS a mio parere è migliore.
guarda Diego, dico cosi' proprio perche' conosco bene tutti e due i campi, sia quello del VDS che quello dell'AG classica.

Sinceramente, preferisco l'approccio piu' "ruspante" del VDS, che ti porta in volo in tempi rapidi e senza tante pippe mentali teoriche non necessariamente utili se uno non ha poi voglia di fare piu' di qualche semplice navigazione.

E' altresi' chiaro che se un pilota VDS si mette ad andare in giro per l'Europa e non ha idea del meteo, di cos'e' un AIP, di come si parla con i controllori di volo, e cose cosi', beh, allora la cosa ovviamente non funziona.

Pero' ho visto anche tantissimi piloti di AG che fanno fatica a tenere valida la licenza, a causa dei costi altissimi. E allora mi domando se non sia piu' sicuro chi, pur sapendo meno, vola piu' spesso, rispetto a un pilota con PPL che vola poche ore all'anno.

Io so che domenica scorsa ho fatto 2h e 51' di volo, quando volavo AG a Bresso con il mio PPL, fare 2h e 51' di volo era gia' considerato alla stregua di fare l'Atlantico con un single engine!

Per tacere dei costi... ho speso circa 35 euro di benzina verde (ovviamente parlo solo di costi vivi, e la macchina e' mia) e nessuna tassa di decollo o atterraggio...

Ciao, Luca

Lex
13-02-2008, 17.58.02
Sinceramente, preferisco l'approccio piu' "ruspante" del VDS, che ti porta in volo in tempi rapidi e senza tante pippe mentali teoriche non necessariamente utili se uno non ha poi voglia di fare piu' di qualche semplice navigazione.
Ciao, Luca

Assolutamente daccordo con tè, infatti ho rinunciato al PPL e ho deciso di fare il VDS...in primis per i costi,e in secondo perchè come giustamente dicevi, o hai intenzione di fare il pilota di professione, oppure in Italia non ne vale la pena....

Anzi ne approfitto, io sono di Saronno, e visto che tu nel settore conosci un pò tutti, hai qualche consiglio?:)

lucaberta
13-02-2008, 19.31.24
Anzi ne approfitto, io sono di Saronno, e visto che tu nel settore conosci un pò tutti, hai qualche consiglio?:)
certo Lex, sai che sei proprio un fortunello? :D

E' in corto finale un nuovo campo volo a Cogliate, anzi arrivando da Saronno il campo e' prima di Cogliate, dove gia' sono attivi gli aeromodellisti.

O vuoi che il campo sia piu' vicino a casa? :D:D

A Cogliate sara' presto operativa la scuola di volo Vittoria Alata con istruttore Davide Turelli:

http://www.vittorialata.com/

Sei proprio nato con la camicia! ;)

Ciao, Luca

lucaberta
13-02-2008, 19.44.21
mi aggrego alla domanda di Lex per la zona di Bolzano/Trento ;) :p
ho chiesto sul nostro forum Luca:

http://forum.ulm.it/topic.asp?TOPIC_ID=2627

Vediamo se risponde qualcuno. C'e' qualche pilota della zona che scrive sul forum abbastanza di frequente.

Ciao, Luca

Aeroplayer 53
13-02-2008, 21.52.53
Buona serata a tutti voi
Gia che il discorso è avviato sarebbe veramento interessante integrarlo con qualche vostro parere sulla "sicurezza" del volo con i VDS rispetto agli AG.
Ovvero le regole del volo con gli ultraleggeri, sia per le limitazioni di quota che per l'assenza di radio (e di controllo) su molti mezzi, rendono infine lo stesso più rischioso rispetto agli AG ??
I Piloti cambierebbero qualche cosa ?
Per quanto concerne le macchine - rispetto anche ad un passato non lontano - si sono sicuramente fatti passi da gigante e la gran parte di esse ha caratteristiche, strumentazione e relativa sicurezza veramente ragguardevoli.
Grazie e a presto.

mhimhi
14-02-2008, 04.03.10
Dato l'interesse dell'argomento nato qui, sarà meglio allora aprire un 3d dedicato??? Visto che questo era solo il racconto di una giornata?;););)

Aeroplayer 53
14-02-2008, 09.08.27
Dato l'interesse dell'argomento nato qui, sarà meglio allora aprire un 3d dedicato??? Visto che questo era solo il racconto di una giornata?;););)

Oh..si certo, hai ragione...
Lasciamo eventualmente fare l'apertura a Luca Berta o a Luca "Il Gardenese" o a Diego...poi noi ci accoderemo.
Ciao!

Lex
14-02-2008, 10.28.58
certo Lex, sai che sei proprio un fortunello? :D

E' in corto finale un nuovo campo volo a Cogliate, anzi arrivando da Saronno il campo e' prima di Cogliate, dove gia' sono attivi gli aeromodellisti.

O vuoi che il campo sia piu' vicino a casa? :D:D

A Cogliate sara' presto operativa la scuola di volo Vittoria Alata con istruttore Davide Turelli:

http://www.vittorialata.com/

Sei proprio nato con la camicia! ;)

Ciao, Luca

Azz, che bella notizia che mi hai dato!:D

Sei sempre il migliore!;)

Venerdì prossimo, ho propio appuntamento con Davide Turelli, per info ecc.ecc.:)

lucaberta
14-02-2008, 22.47.54
Ti ringrazio Luca ;) ... attendiamo buone nuove :D
Aeroclub di Trento all'aeroporto di Mattarello, mi dicono:

http://www.aeroportocaproni.it/

Ciao, Luca

Lex
15-02-2008, 10.33.20
Grazie, credevo ci fossero altre scuole in zona. Questa di Trento mi sembra "caruccia", ma mi sbaglio sicuramente.

Anzi visto che ci sono tanti brevettati, 3600 euro per il corso sono una cifra in linea con altre scuole?

grazie ;)

Quella di Cogliate (indovinate come si chiamano i loro cittadini!:D), mi ha chiesto 3000 euri in tre scaglioni, inizio,metà e fine oppure se paghi tutto subito 2850.....ed i prezzi comprendono materiale didattico, corsi e mi sembra 16 ore di volo con istruttore, benzina, noleggio velivolo, assicurazioni ecc.ecc.

Lex
15-02-2008, 10.48.49
Quasi quasi rinuncio a cambiare moto (tiro avanti con quella che ho) ;)

Hehehe, è lo stesso ragionamento che sto facendo io, non mi ricompro la moto e mi ci faccio il brevetto......

Dai almeno poi ci troviamo a metà strada, in volo.....:)

Lex
15-02-2008, 16.42.52
....
Mi ha parlato di costi tra i 100 e i 140 euro l'ora per il noleggio, dipendentemente dalla macchina noleggiata.

azz.....un pò altino il prezzo di noleggio.....costa quasi come noleggiare un cessna...

Lex
15-02-2008, 17.15.38
.....
Sinceramente preferisco spendere 140 euro su una macchina simile e divertirmi che 190 per un Cessna di 30 anni fa ;)

Assolutamente daccordo con te!:)

lucaberta
16-02-2008, 00.42.51
Gran bella macchina l'Ibis, non c'e' che dire!

3600 Euro per un corso mi sembrano ragionevoli Luca, la scuola presso Roma dove tengo il mio mezzo usa il Pipistrel Sinus e il corso costa 3300 Euro se non ricordo male.

Da virtuale a reale... vedrete che differenza! ;)

Ciao, Luca

Holliwood
16-02-2008, 05.53.57
Fossi in te eviterei accuratamente un pilota di nome Balbo... :D

ahahah il buon caro vecchio fra!!
eh mi ci ha portato parecchie volte su quel pazzo furioso di avvistatore di balene!:)

Fabio

MarcoP
19-02-2008, 12.16.05
[MODALITA' NOSTALGIA ON]

A leggere tutto il topic mi è venuta voglia di correre di corsa a farmi la ripresa voli ed il biposto... quasi quasi scatta la telefonatina per informazionie!!! :D

[MODALITA' NOSTALGIA OFF]

maxigel
19-02-2008, 14.33.20
Mi trovo pienamente d'accordo su quanto scritto da Lucaberta riguardo l'approccio più ruspante del VDS rispetto all'AG: io ho cominciato a Gennaio e già da subito ho cominciato a volare, senza aspettare di fare determinate lezioni teoriche senza le quali non puoi mettere il sedere sull'aereo (penso che per l'AG sia così - correggetemi se sbaglio!). Il corso (costato 3.000 euri comprese 16 ore di volo e tutte le lezioni teoriche) non è propriamente una passeggiata anche perchè quello che ci insegnano a noi del VDS lo insegnano anche ai futuri piloti di AG: la meccanica del volo, i materiali, la sciurezza, le tecniche di volo e tutti gli annessi e connessi sono perfettamente uguali sia per il VDS che per l'AG. Certo che per l'AG si parla di macchine più grandi, ma sia il Pipistrel che il Cessna volano, virano, cabrano e picchiano per gli stessi principi. Per l'AG poi bisogna imparare anche il volo strumentale, cosa non richiesta per il VDS in quanto si vola con le regole del VFR, ma nulla vieta al pilota di VDS di mettere un bel GPS sul suo ultraleggero ed imparare a volare seguendo le indicazioni del GPS: scusate, ma in AG non si usa anche il GPS per volare? Forse questa affermazione lascia il tempo che trova, ma di sicuro il pilota del VDS ha ricevuto un insegnamento molto simile a quello ricevuto da un pilota di AG (tranne naturalmente che per l'IFR) e credo che nella conduzione del volo a vista sia più preparato rispetto al pilota di AG in quanto 500/1000 piedi di quota ti concedono pochi spazi all'improvvisazione: se entri in vite a 1000 piedi con un VDS difficilmente ne esci, a differenza di una vite fatta da un Cessna a 5000 piedi!

S.Toff
19-02-2008, 23.42.59
Caro Maxigel...vediamo un po':

* Le ore di teoria per il PPL sono minimo 100 (qualche cosa in più ci racconteranno...o no?)

* Le ore di volo minime, sempre per il PPL, sono 45 contro le 16 del VDS....forse un po' più di pratica o no?

* Anche nel PPL, effettuata la prescritta visita medica all'Istituto di Medicina Legale a Linate puoi IMMEDIATAMENTE mettere il sedere sull'aereo....non è necessario aver seguito neppure qualche ora di teoria....sono due cose che vanno avanti indipendentemente l'una dall'altra....certo aver speso qualche (poche) ora nello studio preliminare della "macchina" (prima fase della teoria) può facilitare il lavoro del tuo istruttore il quale comunque inizia ugualmente da zero !

* Vorrei ricordarti che anche nel PPL il GPS non è consentito e che l'uso di ADF e VOR ti facilita il volo e ti consente di trarti d'impaccio nel caso in cui ti dovessi perdere non riconoscendo i riferimenti al suolo....che poi, conseguita la licenza si usino sia il GPS che l'ADF ed il VOR è tutta un'altra storia....ed anche il pilota automatico...ovviamente !!!!

* Non credo che il volare a 500/1000 ft prepari di più un pilota di VDS rispetto all'AG....so solo che esiste una regola ben precisa..."quota è vita"....ed il fatto che i VDS vengano schiacciati a quelle quote la ritengo una assurdità !!!!

* Ma vogliamo parlare anche dell'assurda imposizione che non prevede l'uso della radio ? Immagino che tu sappia che il volo a vista impone al pilota l'onere della separazione dagli altri traffici....quindi significa "far balà l'oecc"....ma sai quanto comunque ti è utile essere in contatto con Milano Info anche solo per ascoltare e capire quali altri aerei si trovano in possibile conflitto con il tuo ? E poi....se mai ti dovesse capitare un'emergenza, un'avaria o più semplicemente ti sei perso ed hai bisogno di una prua per tornare a casa cosa puoi fare senza radio?.....ed è per questo che ci sono ULM, come quello del mio caro amico Lucaberta dotato di GPS e radio.....

Salutoni, Sandro

ant5767
20-02-2008, 08.52.23
Ciao a tutti,
anch'io sto valutando la possibilità di conseguire il PPL. Ho chiesto il preventivo qui a Parma dove vivo e mi hanno chiesto 8000 euro con il TB9.
Ho valutato poi i costi di rinoovo annuali ed associativi ed ogni anno occorrono come minimo 3000-4000 eurp per mantenersi attivi.
Secondo voi è consigliabile conseguire il PPL per poi pilotare un VDS ? Ha senso ?

Ciao Andrea

maxigel
20-02-2008, 09.40.24
Forse non avete capito ... volevo solo dire che a differenza di quello che pensano tante persone (e mi ricordo benissimo i commenti fatti da determinate persone alla cena per il compleanno di Diego ...) , il corso VDS ha tanta teoria che poi è la base del corso PPL (o no?): non è che ti iscrivi, fai un paio di lezioni e poi ti danno l'attestato ... se ti bocciano all'esame ti tocca rifare tutto di nuovo. Per la teoria e le ore di volo per il PPL certamente sono oltre il doppio di quelle per il VDS perchè ci sino argomenti non trattati nel VDS (e l'ho anche scritto ...). Lo so benissimo, caro Diego, che anche tua nonna può volare, ma io parlavo di teoria e le basi di aerotecnica sono uguali sia per pilota del VDS che per un pilota di linea (anche se l'ultimo riceve molto aiuto dall'elettronica) ... e poi io faccio SEMPRE il walkaround quando sono il primo della giornata a salire sull'aereo!:D:D e lo so benissimo che i VDS non sono certificati per la vite se non con paracadute balistico (ma chi vuole veramente entrare in vite volontaria?), ma volevo solamente dire che hai più possibilità di uscire da situazioni pericolose o potenzialmente tali se hai abbastanza quota: a 1000 piedi sono cazzi se sbagli!
Quoto in pieno Sandro per quando riguarda l'uso della radio: dovrebbe essere obbligatoria anche sul VDS e speriamo che con il nuovo regolamento questa speranza diventi realtà.
E per finire ... buon volo a tutti! (VDS compreso:D:D)

maxigel
20-02-2008, 09.46.12
Ciao a tutti,
anch'io sto valutando la possibilità di conseguire il PPL. Ho chiesto il preventivo qui a Parma dove vivo e mi hanno chiesto 8000 euro con il TB9.
Ho valutato poi i costi di rinoovo annuali ed associativi ed ogni anno occorrono come minimo 3000-4000 eurp per mantenersi attivi.
Secondo voi è consigliabile conseguire il PPL per poi pilotare un VDS ? Ha senso ?

Ciao Andrea

No, non ha assolutamente senso. Perchè vuoi fare il PPL per poi volare in VDS? e' un controsenso. Al limite puoi fare il VDS e poi, se vuoi ma dopo aver fatto una barca di ore di volo, puoi frequentare un corso per il PPL con un costo inferiore al corso normale (so che lo fanno all'Aeroclub di Voghera ma penso che sotto ci sia qualche inghippo ...).

cristopher84
20-02-2008, 12.09.11
Premesso che i corsi bisogna sempre vedere dove li fai, con chi li fai e su cosa li fai, tra VDS e PPL passa una bella differenza. La preparazione che riceve un VDS rispetto a quella che riceve un PPL, non è per niente la stessa. A mio modo di vedere hanno ragione Sandro e Diego. Ma ragione di brutto... 16 ore di volo per un corso fatto e finito?? Io ne ho 200, e quando lo dico non lo dico con vanteria, lo dico con timidezza e un po' di vergogna, perchè sono NULLA! A 13 ore di volo normalmente in molti corsi si fa il decollo solista, e molte persone a quel traguardo ancora sono impreparate su molti aspetti del volo. Quindi, onestamente, che mi si metta a paragone un corso VDS e uno PPL, dicendo che ciò che si riceve da entrambi è molto simile mi sembra un po' una sparata.

La differenza tra VDS e PPL è quella che dice giustamente Luca, e quella che credo fosse anche il senso dell'intervento dell'altro Luca (berta): il VDS va bene per coloro che vogliono mettere il culo per aria per puro divertimento e basta, senza menarsela troppo con controlli, controllini, e senza le mene che richiede l'AG. E soprattutto, senza i costi dell'AG! Perchè non a tutti, per divertirsi, vogliono sapere cos'è una checklist, una procedure guide, un piano di carico, una pianifica prevolo fatta ad arte, le regole di tutti gli spazi aerei (cosa che puntualmente viene infranta da qualche VDS che te lo ritrovi in pieno CTR a 1.000 piedi che ti passa vicino nelle rotte standard VFR), e così via. Sono due modi DIVERSI di concepire il volo, uno orientato al divertimento, l'altro ad un divertimento un po' più inquadrato.

MarcoP
20-02-2008, 12.34.25
Mi pare una sorta di gara a chi vola di più e a chi lo fa meglio.
Io ho l'attestato Vds.... ATTESTATO già fa intendera tutto l'abisso di differenza che c'è con il BREVETTO PPL.

V = volo
D = diporto
S = SPORTIVO

Che cosa cavolo c'è da mettere perforza in paragone tra una disciplina ritenuta sportiva ed un corso di pilota PPL?? Niente!!!!
Sono a mio avviso due filosofie totalmente diverse, non dettate necessariamente dall'aspetto economico.
Potranno essere principi di volo uguali, ma credo che tra pilotare un aereo di 500kg che ti stalla a 60km/h e pilotare un AG di differenza ne passi parecchia. Ed un corso PPL fa già un'esperienza di formazione maggiore rispetto ad un corso VDS.
E' vero anche che ci sono scuole di volo VDS fatte come Dio comanda, ma da li a dire che si avvicina ad un PPL c'è ne sono di olive da mangiare.
Nel PPL ci sono determitati è specifici obblighi, nel VDS purtroppo no, ne delinea il fatto che la maggior parte degli incidenti accadono su VDS e per stupidità umana. (Vedi morte Angelo D'arrigo che poveretto faceva il passeggero).
Purtroppo troppi ultraggeristi si cullano del fatto di saper pilotare un mezzo in qualsiasi condizione. Forse perchè quel tipo di macchine ti permettono di prendere sin da subito un filing ed una certa sicurezza. Cosa che magari con il PPL ci vuole un pò di più (non ne sono sicuro).

Il VDS andrebbe per alcuni aspetti regolamentato come il PPL. Che è sto schifo che sei in testata pronto ad entrare e decollare e ti vedi atterrare dall'altra parte un aereo senza radio. Ma stiamo scherzando!!

Non diciamo questo è meglio e questo è peggio. Hanno degli aspetti diversi ma tutti e due ci legano dalla passione per il volo. Per il resto passiamoci una mano sulla coscienza e cerchiamo di volare sempre con la testa, non con le palle!!

Scusate lo sfogo, opinabile, ma mi ero tenuto un intervendo del genere nella discussione del precedente forum.

cristopher84
20-02-2008, 12.46.41
Marco è riuscito ad esprimere un po' meglio e con un po' più di forza quello che ho cercato di far capire anche io: stiamo parlando di due approcci diversi al volo.

quel tipo di macchine ti permettono di prendere sin da subito un filing ed una certa sicurezza.

Eppoi si, diciamocelo... è tutta una questione di FILING...!!!!! :D :D :D :D :D

Perdonami o sommo, non ho saputo resistere... :D

maxigel
20-02-2008, 13.22.00
il VDS va bene per coloro che vogliono mettere il culo per aria per puro divertimento e basta, senza menarsela troppo con controlli, controllini, e senza le mene che richiede l'AG. E soprattutto, senza i costi dell'AG! Perchè non a tutti, per divertirsi, vogliono sapere cos'è una checklist, una procedure guide, un piano di carico, una pianifica prevolo fatta ad arte, le regole di tutti gli spazi aerei (cosa che puntualmente viene infranta da qualche VDS che te lo ritrovi in pieno CTR a 1.000 piedi che ti passa vicino nelle rotte standard VFR), e così via. Sono due modi DIVERSI di concepire il volo, uno orientato al divertimento, l'altro ad un divertimento un po' più inquadrato.

Chi vola in VDS nella maniera che hai descritto è solamente un criminale: è come andare in autostrada bendato a 200 all'ora!:D
E comunque per me esiste solo un modo di concepire il volo: volare mettendo sempre la testa davanti all'aereo.

mhimhi
20-02-2008, 14.42.50
:o:o:o:oNon volevo con questo mio post, creare tutta questa diatriba! Era solo un racconto di una Domenica!!!:o:o:o

ant5767
20-02-2008, 15.07.00
Effettivamente è un problema di costi.
Quando ho chiesto se aveva senso fare un PPL per pilotare un VDS, era per il solo motivo che imparando navigazione e fonia e tutto il restante, la navigazione e la fonia poteva essere di grande aiuto anche durante un volo VDS.
Penso che sia più sicuro pilotare un VDS con brevetto PPL, poi se si può permettere di rinnovare il PPL molto meglio.
Alla fine pilotare, navigare e parlare con torri, enti ecc sia uguale che tu guidi un VDS che un PPL.

Ciao Andrea

maxigel
20-02-2008, 16.07.15
Effettivamente è un problema di costi.
Quando ho chiesto se aveva senso fare un PPL per pilotare un VDS, era per il solo motivo che imparando navigazione e fonia e tutto il restante, la navigazione e la fonia poteva essere di grande aiuto anche durante un volo VDS.
Penso che sia più sicuro pilotare un VDS con brevetto PPL, poi se si può permettere di rinnovare il PPL molto meglio.
Alla fine pilotare, navigare e parlare con torri, enti ecc sia uguale che tu guidi un VDS che un PPL.

Ciao Andrea

La fonia e la navigazione con il GPS puoi farli dopo aver preso l'attestato.
Guarda il sito dove faccio il corso

www.scuolavoloastra.it

e guarda sotto 'Scuola' i corsi che puoi fare.

Lex
20-02-2008, 16.16.00
Io parlo per quello che mi riguarda:

io faccio il VDS, solo ed esclusivamente per una questione di costi, economicamente in questo momento un PPL non posso permettermelo, ho altre priorità.....certo, che in termini di formazione "tecnica" e "pratica", credo che il PPL sia più approfondito.....

E visto che continua sta cagnara:D, adesso faccio l'ATPL almeno faccio stare zitti tutti!:D DACCORDOOOOOOOOO:D

P.s. Ho a pranzo ho incontrato Neil Young, anche di VV non abbiamo parlato, credo che un saluto a tutti voi ve lo manda...:)

Lex
20-02-2008, 17.20.46
azz.... ma invece di un corso VDS, perchè non fai un corso di italiano? :D :D :D :D .... LOOOOL ... quanto avete bevuto??


Fiiiiiii come hai raggione, sono proppio gremato....:D

looooool

lucaberta
21-02-2008, 00.24.10
Vorrei spendere due righe per commentare certe parti di messaggi che ho appena letto.

Vi siete domandati come mai c'e' cosi' tanta differenze nelle ore di volo necessarie all'attestato VDS rispetto alla licenza PPL? Con il mero attestato VDS praticamente non si fanno navigazioni, ma ci si focalizza ovviamente sul lavoro in circuito, e poco piu'. Mentre nel monte ore del PPL svariato tempo deve essere speso per le navigazioni. Molto semplice.

Ovviamente questo rende i piloti VDS meno "smart" di quelli con PPL in tema di navigazione, ma vi assicuro che moltissimi piloti VDS non finiscono di volare con istruttore (o safety pilot) appena fatto l'attestato, proprio per questo motivo.

Diego, questa cosa che con i mezzi VDS non si faccia il walk around della macchina e' una balla colossale. Si fa ne' piu' ne' meno come in AG. Quindi spesso non si fa, come in AG... o no? :rolleyes:

MarcoP, questa del maggior numero di incidenti VDS rispetto a quelli di AG e' una balla clamorosa. Per dirtene una, dall'inizio dell'anno io non sono a conoscenza di incidenti mortali nel VDS in Italia, mentre so di almeno 3 incidenti mortali in AG. E pure questo non vuol dire molto in termini assoluti... ma se poi pensi che forse il numero di ore volate in VDS e' circa 10 a 1 in favore del VDS, capirai che il VDS non e' meno sicuro dell'AG.

Si', 10 a 1... perche' ci sono circa 10 mezzi VDS per ogni mezzo AG in Italia, e diciamo pure che questi mezzi volino in egual maniera (cosa che non e' vera visti i costi molto piu' alti dell'AG...)

Eppoi, proprio l'incidente di Angelo D'Arrigo dovevi citare? Angelo era passeggero di un pilota ex militare con 20mila ore di volo sulle spalle, ed il mezzo con cui Angelo e il Gen. De Marchis hanno avuto il loro tragico incidente *NON* era un ULM, bensi' un mezzo JAR-VLA immatricolato, e quindi un mezzo di AG a tutti gli effetti.

Se proprio vuoi metterti a sparare contro il VDS, vedi almeno di documentarti a sufficienza prima di dare fuoco alle polveri... :mad:

Da ultimo, per il mio caro amico Sandro, in tema di GPS e VOR/ADF, considerando che le stazioni di terra stanno iniziando ad essere messe fuori servizio, almeno nel paese piu' progredito da un punto di vista aeronautico ;), sarebbe utile che anche in AG l'uso del GPS diventasse cosa piu' comune, anche perche' al giorno d'oggi pensare di poter rispettare spazi aerei senza avere un GPS a bordo e' cosa da pazzi... non per niente ormai tutti i mezzi AG hanno un GPS portatile installato sulla cloche! :D

Eppoi, basta con questo incensare l'ente piu' inutile del mondo, e cioe' il FIC. Milano Informazioni non serve proprio ad una beata fava, caro Sandro, e' solo una inutile farsa, visto che le informazioni di traffico sono sempre date sulla base di stimati. Eppoi visto che sotto la TMA di Milano c'e' anche molto traffico VDS, tu veramente ti fidi di quello che "vede" Milano Informazioni, e non guardi fuori se il FIC non ti chiama un traffico in zona?

In USA il servizio FIC non esiste per nulla, e non succedono disastri. Il VFR Flight Following e' su richiesta, e se il FIC iniziasse ad offrire un servizio simile usando il radar, allora potrei cambiare il mio parere sull'utilita' del FIC... :mad:

Un saluto a tutti, indipendemente dal peso al decollo! :D

Ciao, Luca

mhimhi
21-02-2008, 03.41.48
scusate, che cos'è il walk around?

MarcoP
21-02-2008, 10.29.52
Il mio post, riguardo l'incidente, era riferito alla stupidità umana :mad: di alcuni piloti che si sentono dio in terra, e che uccidono loro e chi gli sta accanto. L'aereo sapevo fosse un ultraleggero certificato, quindi non un AG, mi documenterò meglio comunque.
Se andiamo a guardare gli incidenti del 2007, piuttosto che uno scarso mese 2008, mi sembrano più i VDS a rimanere in panne.

Mi pare che Gardenese abbia letto tra le righe, se poi vogliamo continuare a fare un topic dicendo, è meglio questo, è meglio quello, finchè si può fate pure.:rolleyes:

Riguardo il fuoco alle polveri, Lucaberta, datti na rilassata, e stavota la faccina incazzata te la fò io!!!! :mad::mad::mad::mad::mad:

Lex
21-02-2008, 10.49.17
Secondo me, state un pò esagerando, e aggiungo per niente.....;)

Voglio dire, che il volo è una passione, e ognuno di noi, in funzione delle propie conoscenze e feedback che riceve lo interpreta e lo pratica a propio modo, indipendentemente dai giudizi comuni.

Ora: dite quello che volete, ma PPL,VDS, ATPL, ABCDEFGH vari, sono pur sempre "titoli" che ti permettono di volare, poi sta ad ognuno dei possessori di questi titoli applicare il buonsenso e la testa (responsabilità).

Per quanto riguarda me, personalmente, credo, esempio, che il walk around lo farei sempre che si tratti di un 777 o un delta a motore, per il semplice fatto che da questo ne può dipendere la mia vita, ed eventualmete quella di chi trasporto!...chi non lo fà, a mio parere, è un irresponsabile che gioca con la propia vita e quella degli altri, cosi come chi si crede top gun e sfida le leggi della fisica (e non mi riferisco all'incidente citato da Luca e Marco)...

Quindi morale della favola AG, o VDS è pur sempre volare, con principi però diversi, la responsabilità è uguale per entranbe i casi.:)

lucaberta
21-02-2008, 11.02.00
Marco, scusa ma non capisco... che cosa vuol dire "un ultraleggero certificato e quindi non un AG"? Che differenza c'e' tra un mezzo JAR-VLA e un mezzo AG per te?

Io sapevo che la definizione di AG era semplicemente legata all'uso che si fa di un mezzo volante... e difatti io cerco sempre di evitare di parlare di ultraleggeri, quando invece stiamo parlando di macchine che sono aeromobili a tutti gli effetti. Tecnicamente anche i mezzi VDS sono AG, a mio parere, ma li tengo distinti per semplicita' di discussione.

Rispedisco al mittente le tue faccine, Marco, perche' se continui a dire che volare VDS e' piu' pericoloso che volare AG, allora non hai nemmeno letto quanto ho scritto nel mio precedente messaggio. Che genere di paragone puoi fare tra incidenti nel VDS e nell'AG se consideri solo il valore assoluto del numero di incidenti delle due categorie? Non e' forse un po' piu' indicativo mettere in relazione le ore di volo effettuate con il numero di incidenti, che dici?

Enough said. Tanto io volo sia VDS che AG, quindi non ho un lato "preferito" con cui schierarmi.

Ciao, Luca

lucaberta
21-02-2008, 11.19.06
Forse e' come dici tu Luca. Pero' io sono arcistufo di vedere gente che continua ad ergere steccati e barricate tra il VDS e la GA in Italia, facendo in modo che ci sia un continuo stato di "guerra tra poveri" tra i pochissimi paperozzi rimasti in questo paese ormai allo sbando.

E allora mi incavolo e dico quello che penso, sulla base di quello che so. Tutto qui.

Ciao, Luca

Lex
21-02-2008, 11.22.37
.....senti un pò Berta;)....quando ho l'attestato, poi me lo fai provare il tuo Pipistrel?:D

(che faccia tosta che ho....:D)

Lex
21-02-2008, 11.34.10
Seee come no? Secondo me te lo lascia anche per una settimana! :D

Barbone.....:D

Va che io sono una persona affidabile!:D:D:D:D:D:D:D:D

(sabato pomeriggio ci facciamo una birretta?)

MarcoP
21-02-2008, 11.37.26
Non ho detto che il vds è più pericolo dell'ag.
Ma che il vds essendo meno regolamentato, da spazio a parecchi incoscenti. Infatti il fattore principale degli incidenti è umano, manutenzioni fatte male o manovre da circo.

Poi scusami, pesi, dimensioni, motorizzazioni, strumentazioni, non sono i fattori principali che differenziano una aereo ulm da uno di ag?
Forse ricordo male io? Forse mi sono rincretinito? bhoo!

Io non alzo assolutamente nessun muro tra le due cose. Non l'ho mai fatto e ne pensato, so che le due cose sono "purtroppo" regolamentate in maniera diversa. Sono quelli i muri.
Come ho già detto, il vds andrebbe regolamentato meglio e controllato.

Poi se tu vieni da una situazioni di aeroclub, in cui le cose sono fatte come si deve, che ti mettono quindi davanti una situazione di regola tali da non farti notare sostanziali differenze tra le due cose è un'altro conto.

Io venendo dallo scatafascio, ho potuto notare principalmente come non si rispettano le regole che vanno oltre quelle scritte. Per questo dirò sempre che gli ambianti vds e il vds stesso adrebbe regolamentato maggiormente, ma soprattutto, ci vorrebbe un'ente che andasse a controllare se le regole vengono applicate e rispettate.

La discussione è qua e continuala qua, inutile andare a scrivere negli altri topic!

lucaberta
21-02-2008, 11.51.58
Gia', bella la tua proposta. Massi' dai, regolamentiamo e burocratizziamo anche il VDS, cosi' finalmente gli faremo fare la stessa fine che ha fatto l'AG, uccisa e seppellita dalla burocrazia, dalle tasse e dagli incapaci.

D'altronde, se lo scopo di ENAC e' di aumentare la sicurezza del volo, quale mezzo migliore che non far volare nessuno, per avere il massimo della sicurezza.

Caro Marco, non ci siamo proprio.

E fortunatamente a livello europeo hanno iniziato a capire che forse e' il caso di deregolamentare anche l'AG, e di trattare tutto quello che pesa meno di 2 tonnellate e con cui non si fa lavoro aereo in modo un po' diverso.

By the way, le cause degli incidenti che hai citato tu mi trovano d'accordo, e guarda un po' sono le stesse medesime cause, sia che si parli di VDS che di AG. Toh che caso.

Io sono in forte disaccordo con chiunque voglia differenziare il VDS e l'AG, lo ripeto. E se il VDS sta avendo il successo che ha, forse vuol dire che la gente ha ancora voglia e soldi per volare, ed e' un vero peccato che si sia "obbligati" a volare VDS (con tutte le limitazioni che leggi e regolamenti assurdi hanno imposto) perche' l'AG e' cosi' martoriata, non solo da ENAC e ENAV, ma ora anche da EASA.

Bisognerebbe imparare dal VDS ed applicare i concetti sani all'AG, e non viceversa, caro Marco.

Ciao, Luca

MarcoP
21-02-2008, 12.25.28
Effettivamete in Europa si vive una realtà diversa per quanto riguarda ulm, e non ti nascondo che invidio quelle situazioni.

Sarebbe proprio bello che anche noi ci mettessimo al passo eliminando lo scalone che c'è tra le due categorie.

Anche io non sono daccordo con il differenziare vds da ag, ma non sono daccordo nemmeno con l'identificare le due cose in una sola.
Basterebbe adattare alcune regolamentazioni vds, alla convivenza con l'ag, mantenendo comunque una differenziazione di categoria, ma facendo si che le due cose possano convivere meglio.
Ci sono ormai ulm che non hanno nulla da invidiare ad aerei di ag, perchè quindi imporre regole assurde?
Ad esempio, il non obbligo dell'uso della radio nel vds, è una cosa che proprio non concepisco. Una cosa che non sta ne in cielo e ne in terra!!
Perchè con il vds non posso effettuare nessuna attività lavorativa???!!!
L'obbligo nel ppl di effettuare un numero di ore l'anno, perchè??!!

L'ideale sarebbe, secondo me, prendere un pò di qua ed un pò di là ed andare ad eliminare questa differenza, ma mantenendo comunque il significato delle due categorie.

Poi se il vds ha e sta avendo un gran successo e tanta diffusione, è sicuramente cosa dettata anche dai costi.

cristopher84
21-02-2008, 20.03.15
Ormai è più un confronto a due che un topic, io però, intanto, provo a buttare lì la mia...

Perfettamente d'accordo che la burocrazia sta uccidendo il mondo dell'aviazione, in particolar modo dell'AG, ma anche la de regolamentazione va fatta con criterio: se il senso del tuo discorso, Luca, è portare l'AG ai livelli del VDS come regolamenti, non mi trova d'accordo. Qui si sta analizzando il mondo di AG e VDS come se fossero due universi a sè, staccati e indipendenti dal resto dell'aviazione. In realtà non è così, esiste anche l'aviazione commerciale che si sta notevolmente ampliando nel corso degli anni, e in futuro è possibile che richiederà una fetta sempre maggiore di spazio aereo. Rendere l'aviazione "dilettantistica" un mondo completamente deregolamentato, dove c'è più libertà e meno burocrazia, rischierebbe poi di creare uno scalino tra aviazione dilettantistica e commerciale, a livello operativo, cosa ben più grave. Se riduciamo, per assurdo, le regolamentazioni dell'AG e la portiamo ai livelli del VDS, si rischia di intensificare maggiormente il fenomeno degli incapaci, poichè verrebbero a mancare una serie di controlli di "qualità". Ora, personalmente, in un CTR controllato non lo vedo un fenomeno molto salutare. L'AG, secondo me, deve continuare ad esistere come anello di congiunzione tra quello che è il volo fatto per divertirsi e il volo fatto come professione. E il volo fatto per divertirsi, è giusto che abbia dei limiti per non andare a interferire e magari creare problemi al traffico commerciale. Ora, Luca, lo so benissimo che il mondo del VDS è fatto anche di persone in gamba, ma per quel che è la mia esperienza personale, capita spesso a Torino che qualcuno sconfini nel CTR a quote non appropriate, creando dei conflitti di traffico con altri aeromobili. Controlli e regolamentazioni, e limiti, servono anche per proteggersi da questo. Regolamentare troppo è sbagliato, e sono d'accordo che si sono raggiunti i limiti, ma anche lasciare troppa libertà non va bene... l'iniziativa personale non sempre è positiva.

S.Toff
21-02-2008, 20.06.23
* Vorrei ricordarti che anche nel PPL il GPS non è consentito e che l'uso di ADF e VOR ti facilita il volo e ti consente di trarti d'impaccio nel caso in cui ti dovessi perdere non riconoscendo i riferimenti al suolo....che poi, conseguita la licenza si usino sia il GPS che l'ADF ed il VOR è tutta un'altra storia....ed anche il pilota automatico...ovviamente !!!!



* Ma vogliamo parlare anche dell'assurda imposizione che non prevede l'uso della radio ? Immagino che tu sappia che il volo a vista impone al pilota l'onere della separazione dagli altri traffici....quindi significa "far balà l'oecc"....ma sai quanto comunque ti è utile essere in contatto con Milano Info anche solo per ascoltare e capire quali altri aerei si trovano in possibile conflitto con il tuo ? E poi....se mai ti dovesse capitare un'emergenza, un'avaria o più semplicemente ti sei perso ed hai bisogno di una prua per tornare a casa cosa puoi fare senza radio?.....ed è per questo che ci sono ULM, come quello del mio caro amico Lucaberta dotato di GPS e radio.....



Luca, amico mio, non mi permetto di entrare in "conflitto" con te che, pur volando ora con un ULM (ma è poi un ULM il tuo oppure un AG travestito da ULM....conoscendoti? :rolleyes:) hai dietro la schiena un'esperienza completa che parte dal PPL per salire via via verso i traguardi più elevati....devo però puntualizzar alcune cose che ho sopra riportate:

* quando ho parlato del GPS ho detto che anche nel conseguimento del PPL non è consentito l'uso del GPS perchè così è prescritto dalle norme d'esame (anche se poi gli istruttori ovviamente ti insegnano ad usarlo)....il motivo te lo ricorderai sicuramente....viene VIETATO l'uso del GPS per costringerti a volare VERAMENTE a vista ovvero individuando i punti di riporto a terra e lavorando con cronometro e stimati....e poi molti sostengono che il GPS ti abitua a guardare più dentro che fuori....Mi pare comunque ovvio che per esempio io, pur pianificando correttamente ogni volo come sono abituato a fare, mi aiuto molto con il GPS !

* quando ho parlato di Milano Info non ho detto che devi basarti su quello che LORO ti dicono circa la possibilità di traffici in conflitto con il tuo ma, ascoltando, le trasmissioni degli altri in volo, puoi capire se sulla tua rotta c'è la probabilità che tu possa incontrare qualche "uccellaccio" alla tua stessa quota (la mia normalmente, parlo della quota, non è mai tonda....esempio 1800' in luogo di 2000 o 2300 in luogo di 2500 ovviamente nelle TMA che lo consentono....fuori....evvai....sino a 12000' se necessario e utile come quando ho volato nei pressi del Rosa e del Cervino o in altre belle zone montagnose). Pericolosissimi, come ben sai sono i punti di riporto obbligati tipo W 1 e W 2 per esempio o più semplicemente per Bresso i Gasometri....è lì che se mantieni i 2000' corri il rischio di fare "cin cin")

Con il massimo rispetto. Ciao, Sandro

S.Toff
21-02-2008, 20.18.28
Marco, scusa ma non capisco... che cosa vuol dire "un ultraleggero certificato e quindi non un AG"? Che differenza c'e' tra un mezzo JAR-VLA e un mezzo AG per te?

Luca.....la differenza sta nel peso.....e per quanto mi riguarda, cos' come "quota è vita" anche il peso è sicurezza (visto che significa non dover lesinare sui materiali per cercare di far comunque rientrare il mezzo entro pesi imposti anche quelli ultimamente elevati)

Vorrei poi chiederti una cosa....premesso che personalmente il check esterno lo faccio SEMPRE, anche dopo un atterraggio ed una ripartenza o quando do' il cambio ad un altro pilota....dicevo vorrei chiederti quando viene fatta la manutenzione sugli ULM i pezzi devono essere certificati ed approvati come per l'AG oppure no?

E poi....non è che tu parli così degli ULM per l'esperienza che hai cui ho fatto riferimento nel precedente post e quindi l'abitudine a fare cose che ti porti appresso dall' AG ? Mi piacerebbe che qualcuno che ha volato e vola solo con gli ULM e che ha praticato solo quelle esperienze entrasse in argomento e dicesse la sua.

Salutoni, Sandro

maxigel
21-02-2008, 20.36.17
I materiali per la costruzioni e la manutenzioni di un ULM devono essere per 'Impiego Aeronautico': quando devo comprare un bullone per sostituirne uno usurato, certamente non vado da Castorama, ma mi rivolgerò a un rivenditore specializzato o al centro assistenza del mio ULM.

lucaberta
22-02-2008, 12.43.02
Luca.....la differenza sta nel peso.....e per quanto mi riguarda, cos' come "quota è vita" anche il peso è sicurezza (visto che significa non dover lesinare sui materiali per cercare di far comunque rientrare il mezzo entro pesi imposti anche quelli ultimamente elevati)
ovvio Sandro che il peso e' il fattore che cambia, e sono d'accordissimo con te sul parallelo tra peso e sicurezza.

Molta gente pensa ancora che il fatto che una macchina sia piu' leggera significhi automaticamente che sia piu' facile di una macchina pesante. In realta' e' esattamente l'opposto!

Una macchina piu' leggera ha meno inerzia, e in atterraggio e' ben piu' sensibile al vento rispetto ad una piu' pesante. Inoltre in caso di piantata motore, avere meno inerzia vuol dire necessita' di reagire piu' rapidamente ancora cambiando l'assetto per portarsi alla massima efficienza (per tacere dell'assurdita' delle quote limitate in Italia...)

Vorrei poi chiederti una cosa....premesso che personalmente il check esterno lo faccio SEMPRE, anche dopo un atterraggio ed una ripartenza o quando do' il cambio ad un altro pilota....dicevo vorrei chiederti quando viene fatta la manutenzione sugli ULM i pezzi devono essere certificati ed approvati come per l'AG oppure no?
no, e non c'e' necessita' che la manutenzione debba essere per forza effettuata da un meccanico certificato.

Poi, se uno vuole giocare alla roulette russa con la propria vita, faccia pure. Io invece uso parti di ricambio originali, e faccio mettere le mani sul mio mezzo solo dalla casa madre o da officine autorizzate, stesso discorso per il motore, che e' un Rotax da 80 cavalli.

Rotax pero' tratta i motori non certificati alla stessa stregua di quelli certificati, ed emette bollettini e PA sia per gli uni che per gli altri. Per i certificati una PA e' obbligatoria, mentre per i non certificati ovviamente non lo e', ma si ritorna al discorso della roulette russa anche qui...

E poi....non è che tu parli così degli ULM per l'esperienza che hai cui ho fatto riferimento nel precedente post e quindi l'abitudine a fare cose che ti porti appresso dall' AG ? Mi piacerebbe che qualcuno che ha volato e vola solo con gli ULM e che ha praticato solo quelle esperienze entrasse in argomento e dicesse la sua.
e' molto probabile che sia come dici tu Sandro, e' ovvio che con la mia pluriennale esperienza di AG sono un pilota VDS un pochino diverso da molti, pero' ti dico che ho visto fare scuola dove sono basato io, e non ho notato grandi differenze nel modo in cui l'istruttore insegna ai propri allievi.

Ovviamente, anche nel VDS come in AG ci sono scuole piu' o meno buone, ed istruttori piu' o meno buoni. Un altro punto a favore della poca differenza tra VDS e AG, a mio modo di vedere.

Ciao, Luca

lucaberta
22-02-2008, 12.50.27
* quando ho parlato del GPS ho detto che anche nel conseguimento del PPL non è consentito l'uso del GPS perchè così è prescritto dalle norme d'esame (anche se poi gli istruttori ovviamente ti insegnano ad usarlo)....il motivo te lo ricorderai sicuramente....viene VIETATO l'uso del GPS per costringerti a volare VERAMENTE a vista ovvero individuando i punti di riporto a terra e lavorando con cronometro e stimati....e poi molti sostengono che il GPS ti abitua a guardare più dentro che fuori....Mi pare comunque ovvio che per esempio io, pur pianificando correttamente ogni volo come sono abituato a fare, mi aiuto molto con il GPS !
io avevo fatto riferimento al fatto che tu avessi citato VOR e NDB/ADF come strumenti vitali per la navigazione, era questa l'eccezione che ti muovevo. Trovo ragionevole che il GPS non debba essere usato in fase di esame, ma non parlarne durante l'addestramento sarebbe cosa stupida, come e' altrettando stupido fidarsi ciecamente di un GPS senza avere alcuna idea di come si naviga a vista... come al solito la verita' sta nel mezzo!

* quando ho parlato di Milano Info non ho detto che devi basarti su quello che LORO ti dicono circa la possibilità di traffici in conflitto con il tuo ma, ascoltando, le trasmissioni degli altri in volo, puoi capire se sulla tua rotta c'è la probabilità che tu possa incontrare qualche "uccellaccio" alla tua stessa quota (la mia normalmente, parlo della quota, non è mai tonda....esempio 1800' in luogo di 2000 o 2300 in luogo di 2500 ovviamente nelle TMA che lo consentono....fuori....evvai....sino a 12000' se necessario e utile come quando ho volato nei pressi del Rosa e del Cervino o in altre belle zone montagnose). Pericolosissimi, come ben sai sono i punti di riporto obbligati tipo W 1 e W 2 per esempio o più semplicemente per Bresso i Gasometri....è lì che se mantieni i 2000' corri il rischio di fare "cin cin")
assolutamente d'accordo anche qui! Io su Saronno VOR passo leggermente di fianco a quote tipo 1340' proprio per evitare quelli che si divertono a tenere le lancette perfettamente allineate, e nel fare quello si dimenticano di guardare fuori... :eek:

Il FIC pero', a mio modo di vedere, per come e' strutturato oggi non ha davvero alcun senso di esistere, perche' non da' alcun tipo di "sicurezza" aggiuntiva, proprio perche' non tutti parlano con il FIC (i mezzi VDS manco possono avere la radio a bordo in Italia!). E come mai in Francia non devi parlare con nessuno, mentre qui in Italia ogni volta c'e' la litania del "no flight plan, squawking 7000 and Charlie, will remain below Milano TMA" che non ha davvero alcuna logica?

Seppoi invece dessero al FIC la possibilita' di dare codici squawk e di fare VFR flight following in modo serio, come si fa in USA, allora certamente cambierei idea. Ma dubito fortemente che questo capitera' mai in Italia. :(

Ciao, Luca

nannicek
28-02-2008, 18.48.41
Anzitutto ciao a tutti e scusate l'intromissione ma ho una curiosita' banale da chiedervi:
sono alto 1 metro e 92 e peso 105 chili. Ci posso entrare in un ULM, o meglio, ci sto ma dopo due minuti vengo aggredito dai crampi e poi non so se con il miopeso metto in crisi il carico utile?

Grazie ancora.

Ciao Giovanni

bopy
05-03-2008, 10.19.09
Barbone.....:D

Va che io sono una persona affidabile!:D:D:D:D:D:D:D:D


Cerrrto!! ;) garantisco io che con Lex in cockpit ci ho volato
il primo dicembre durante il raduno a Bresso sul 172 di Stoff....
fortuna che non pilotava veramente :p :D :D :D

Scherzi a parte Lex farai il corso VDS anche tu allora?

buoni voli a tutti

Lex
05-03-2008, 15.37.25
Cerrrto!! ;) garantisco io che con Lex in cockpit ci ho volato
il primo dicembre durante il raduno a Bresso sul 172 di Stoff....
fortuna che non pilotava veramente :p :D :D :D

Scherzi a parte Lex farai il corso VDS anche tu allora?

buoni voli a tutti


Mha dipende dai soldi....adesso come adesso, non sono messo bene, ho appena comprato casa, e le spese sono molto, credo comincerò a settembre...;)

bopy
06-03-2008, 10.38.54
Mha dipende dai soldi....

Stesso problema mio. Devo mettermi qualcosa da parte...
mi avete fatto venir voglia di fare il corso VDS anche a me :)
cidenti....