Citazione:
Originalmente inviato da ketch88
era una soluzione usata per eliminare le coppie doute alla rotazione delle eliche... sui quei modelli i motori erano davvero potenti rispetto il peso del velivolo quindi x aiutare in qualche modo il pilota si faceva così... oggi è un soluzione usata su alcuni bimotori come il piper seneca V che ha due motori controrotanti
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Volendo essere pignoli, si potrebbe dire che le due soluzioni risolvono in realtà problemi leggermente diversi. O meglio, avere due eliche controrotanti, anche su propulsori distinti, aiuta a limitare il fattore coppia, ma dà anche un vantaggio in più.
Le due eliche controrotanti sullo stesso propulsore eliminano il fattore coppia, che induce l'aereo a rollare in senso inverso a quello di rotazione dell'elica, e fin qui ci siamo. Le due eliche controrotanti nei bimotori come il Seneca, invece, eliminano il problema del motore critico: in un bimotore in cui ambo le eliche girano nello stesso verso, in caso di piantata motore il comportamento dell'aereo è diverso a seconda che il motore in avaria sia il sinistro o il destro. Per eliche destrorse, se pianta il motore sinistro l'asimmetria della spinta è maggiore che nel caso di piantata del motore destro, a causa del flusso elicoidale dell'aria accelerata dall'elica. Per questo motivo, alcuni aerei adottano motori controrotanti per rendere indipendente il comportamento del velivolo dal motore che pianta.
Ciao
Filippo