In orbita e docking
Dopo lo sgancio dell'external tank, vengono aperte le cargo doors, operazione che si rende necessaria per favorire il raffreddamento della navicella, fino ad ora sottoposta ad enormi forze dinamiche nonché al calore generato dai motori. L'Orbiter inizia così la sua missione. Generalmente, a parte qualche sporadica visita al telescopio Hubble, negli ultimi anni si è trattato di missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale. Orbitando attorno alla Terra, si avvicina alla ISS, che raggiunge dopo 24 - 36 ore. Lì viene il bello! L'operazione che richiede la maggior precisione: il docking alla ISS. Non è affatto una passeggiata! I numeri parlano chiaro: l'Orbiter ha un peso di 91.000 Kg, viaggia alla spaventosa velocità di oltre 27.000 Kilometri orari (!!!), a 354 Km dalla Terra. La precisione deve essere massima, entro i 7 cm. Se si sbaglia, non c'è modo di recuperare...
Mentre il pilota manovra, l'assistente ripete la checklist delle operazioni, e i membri dell'equipaggio utilizzano un raggio laser per tenere sotto controllo i parametri dei due veicoli (velocità, distanza, ecc.), il raggio viene analizzato ed elaborato da un computer.
A circa 600 metri dalla ISS, è visibile il punto di contatto (docking ring), nella foto...

I pannelli solari sono disposti in modo da non interferire con le operazioni, né rimanere danneggiati accidentalmente.
L'approach avviene con l'Orbiter capovolto e di coda.
In
questo video il docking tra Discovery e ISS avvenuto durante l'ultima STS-120. Da notare la precisione con cui è avvenuto il contatto e il grido di euforia dell'equipaggio dell'Orbiter alla conferma del docking avvenuto.
Una volta agganciati, Orbiter e ISS diventano, di fatto, un tutt'uno. Attraverso il docking ring gli astronauti passano dall'una all'alta entità, trasportando sulla ISS i materiali che servono per la missione e i rifornimenti, riportando sull'Orbiter attrezzature non più necessarie sulla ISS e/o rifiuti.
Inizia quindi il lavoro duro, che vede gli astronauti impegnati per molte ore al giorno. Durante il tempo libero leggono, studiano, si esercitano ai simulatori (non FS9 o FSX!!!) come per esempio quello del braccio robotico o del sistema di docking, osservano la Terra e scattano foto, leggono le emails, praticano attività fisica con attrezzature ad hoc (come cyclette o tapis roulant).
fede 