Quello che io penso è che (non sono un pilota quindi correggetemi se sbaglio), soprattutto nel controllo del timone intervenga la sensibilità personale del pilota. Mi spiego meglio. Qualcuno ha detto (giustamente) che gli aerei si guidano soprattutto "con il sedere", ossia seduti sentendo materialmente come reagisce la macchina agli ordini che noi impartiamo con i controlli di volo. Ecco: forse il timone, tra tutti, è la superficie di controllo che più degli altri necessita questo tipo di sensibilità diretta che, seduti su una sedia davanti a un pc, è impossibile per ovvi motivi riprodurre. Ed ecco perché risulta a me (forse) tanto difficile da comprendere e utilizzare....
Ma... ripeto... non parlo a ragion veduta: sto facendo solo supposizioni!! Grazie, cmq, a tutti coloro che hanno dato il loro preziosissimo parere!!!
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