Ciao Roberto, argomento enormemente interessante ed enormemente più grande di quello affrontato nel topic della visita del Papa alla Sapienza!
Premetto che il campo delle scienze è sempre stato il mio preferito, così come la letteratura scientifica (divulgazione, saggistica, ecc.). Mi piacciono molto i libri di Zichichi, straordinario scienziato italiano: già direttore dell'INFN di Assergi (poi diretto da Rubbia), presidente della Società Europea di Fisica nonché uno dei fondatori della comunità di Erice sono, insieme ad una decina di lauree Honoris ricevute in tutto il mondo, solo alcuni dei suoi incarichi/onoreficenze. Libri che, con un linguaggio semplice ed accessibile spiegano moltissimi fenomeni scientifici comuni. Mi piace la letteratura strettamente scientifica: l'autobiografia di Einstein è una pietra miliare (anche se non reputo Einstein il più grande uomo di scienza, bensì un "grande" scienziato che si è perso negli ultimi anni della sua attività), ma anche lo stesso Rubbia, Stephen Hawking e molti altri.
Mi sono fatto un'idea ben precisa di SCIENZA, il maiuscolo è d'obbligo: SCIENZA = CONOSCENZA, non c'è altra parola o sinonimo che, a mio avviso possa riassumerla meglio. Ossìa, è scienza tutto quell'insieme di azioni che ti porta ad "osservare" un evento, "formulare un'ipotesi" e "verificare l'ipotesi" (tesi). Questi tre passaggi costituiscono il METODO SCIENTIFICO (maiuscolo sempre obbligatorio) e sono gli unici riconosciuti da tutte le istituzioni scientifiche per far sì che una scoperta/idea diventi "veramente" un passo avanti per la cultura del genere umano, si trasformi così in "scoperta scientifica". Oltre i tre fattori di cui sopra non dimentichiamoci il quarto, forse più importante a mio avviso, che avalla ufficialmente la scoperta scientifica: la riproducibilità! Se uno scienziato in Italia formula una tesi, chiunque deve poter ottenere gli stessi, identici, inconfutabili risultati, in qualsiasi parte del globo terrestre: in Cina come in Sud America l'evento deve portare agli stessi, identici, inconfutabili risultati.
Questo secondo me è SCIENZA! Tutto il resto è quell'"altro" a cui tu fai riferimento nel titolo del thread e che può essere sentimenti, fede, religione per i quali non entro nel merito perché riguardano la sfera personale dell'individuo.
Una nota personale. Non tutti sanno che è italiano il più grande scienziato mai vissuto nella storia dell'umanità: Galileo Galilei! Non lo dico io ma tutti, e dico tutti, i suoi più illustri colleghi! Basterebbe citarne alcuni: Isaac Newton (forse il secondo più grande), Faraday, Huygens, Kepler, fino ad arrivare a Enrico Fermi, Bohr, Einstein, Rubbia, Stephen Hawking, lo stesso Zichici che ha dedicato a Galileo Galilei innumerevoli pubblicazioni per sottolinearne la grandezza e caratura scientifica. Malgrado cotanta mente scientifica, alla quale nelle università e nei campus di tutto il mondo vengono erette statue e busti in memoria, da noi è solo un personaggio storico, da leggere in pochissime, striminzite righe nei libri delle medie si e no! Questa cosa mi fa riflettere e "leggermente incazzare"!
Fede